CORSO GARIBALDI – LA POSIZIONE ASSUNTA DALL’ADOC DURANTE L’INCONTRO

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Si è tenuto nel pomeriggio odierno l’annunciato incontro convocato dal Sindaco Riccardo Rossi sul tema della viabilità su Corso Garibaldi. Presenti l’assessore alle AA.PP. Oreste Pinto, l’assessore alla mobilità urbana e LL.PP. Elena Tiziana Brigante i referenti di Confcommercio e Confesercenti, il Presidente provinciale dell’Adoc di Brindisi Zippo Giuseppe i rappresentanti dei movimenti nati per la chiusura di Corso Garibaldi ed una delegazione dei Commercianti del centro. L’amministrazione, per voce del Sindaco, ha annunciato la volontà di procedere all’adozione di alcuni provvedimenti mirati a conciliare le esigenze dei commercianti con quelle dei consumatori tenendo conto che la natura delle problematiche in atto  nel settore del commercio esulano, in parte, dai problemi legati a mobilità e carenza di parcheggi. Quanto sopra in attesa dell’adozione di strumenti adeguati in via di definizione come il PUMS e di adozione nel caso del documento programmatico del commercio. È stata annunciata la chiusura di Corso Garibaldi dal 15 Agosto al 15 Settembre dalle 17.00 alle 24.00 in via sperimentale. Inoltre, si sta valutando l’inversione di marcia su Via Santa Lucia con sbocco su Via Lata, l’attivazione di un parcheggio con 70 stalli nell’area del plesso scolastico Salvemini al costo  di 2 euro a prescindere dal tempo di sosta dalle 17.00 alle 01.00 e l’estensione dell’uso dei pass invalidi negli stalli blu con esclusione della zona rossa.  Critica la posizione delle associazioni di categoria del commercio sull’estensione dei pass disabili negli stalli blu  e contestuale richiesta di ripristino dell’interdizione alla sosta ai residenti provvisti di pass nella zona rossa. Su questi punti l’amministrazione ha rilevato l’elevato numero di pass disabili in circolazione su cui saranno effettuate le opportune  verifiche. La posizione dell’Adoc è stata chiara. Fermo restando le dovute verifiche sulla legittimità dei pass disabili in circolazione l’attenzione verso chi versa in stato di difficoltà é un atto di civiltà cui va dato atto all’amministrazione. Sul divieto di sosta nella zona rossa ai residenti provvisti di pass avanzato da un’associazione del commercio é stata manifestata la nostra netta contrarietà. L’argomento è  stato gia’ ampiamente dibattuto con tecnici comunali e gestione commissariale dopo un periodo di sperimentazione durato vari mesi durante i quali l’intera area é  risultata trascurata dall’utenza costringendo nel contempo a lunghi pellegrinaggi i residenti. Un capitolo chiuso a nostro avviso su cui speriamo non ci siano errori di valutazione da parte dell’amministrazione. Su Corso Garibaldi l’Adoc è stata negli scorsi anni tra i promotori di azioni di sensibilizzazione e protesta finalizzate alla chiusura convinti della necessità di poter disporre di un’area commerciale pedonale in pieno centro. I consumatori,   è stato ribadito, rivendicano ancora  un’area con le caratteristiche di cui sopra. Una soluzione alternativa proposta dall’Adoc è stata quella di rendere Corso Umberto I area pedonale attrezzata dotata di adeguato arredo urbano e riservare in aggiunta la chiusura totale di Corso Garibaldi nei festivi, nel periodo estivo in orario serale o in occasione di eventi. L’Adoc ha chiesto all’amministratore di rendere noto il documento programmatico del commercio finanziato con i fondi del Distretto urbano del Commercio e di verificare la dotazione finanziaria del DUC se disponibile al fine di programmare interventi nella direzione degli interessi degli esercenti e dei consumatori. È stata, inoltre, segnalata la necessità di estendere l’orario della navetta sino alle 01.00 nel periodo estivo e di ridisegnare gli stalli in Piazzale Spalato al fine di ottimizzare gli spazi e per evitare di esporre i cittadini a possibili sanzioni. Sul parcheggio individuato presso la Salvemini abbiamo chiesto che sia garantita la pulizia dell’area essendo attigua alla scuola primaria e dell’infanzia. Su questo è stata data ampia garanzia. Nell’intervento del Presidente provinciale é stata inoltre ribadita la necessità di adottare politiche attive incentivanti  per il ripopolamento del centro storico sia dal punto di vista commerciale che demografico per evitare fenomeni di degrado.

 

Ufficio stampa ADOC



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