DA LATIANO UNA BELLISSIMA STORIA DI INTEGRAZIONE E DI SOLIDARIETA’ NEI CONFRONTI DI UN MIGRANTE

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Una bellissima storia di solidarietà arriva da Latiano e si riferisce al grande freddo di questi giorni. La racconta con un suo intervento il vice sindaco Mauro Vitale:

Vorrei ringraziare, oltre che l’associazione protezione civile, gli operatori della monteco, i vigili urbani e i carabinieri di Latiano,che hanno affrontato l’emergenza neve e gelo con tutti i mezzi a disposizione, anche i molti cittadini che si sono prodigati in forme di aiuto e solidarietà. In particolare spontaneamente riporto un fatto di cui sono venuto a conoscenza. Due giovanissimi di Latiano nella giornata del 7 Gennaio hanno incontrato un ragazzo straniero(quelli che di solito fuori dai supermercati cercano a loro modo di rendersi utili); era al gelo e aspettava sostanzialmente invano che un pullman passasse. Chiaramente quel giorno, non sarebbe mai passato, perchè i servizi a causa del mal tempo erano stati sospesi! vedendo che le sue intenzioni erano quelle di dormire sulla panchina della fermata, si sono assolutamente rifiutati di lasciarlo lì; il ragazzo è stato portato a casa della famiglia che si è occupata di accoglierlo con un pasto caldo, e di ospitarlo per la notte che si presentava fredda e gelida. Nella vita di tutti i giorni riceviamo messaggi di egoismo e divisioni…in questo caso invece hanno lasciato spazio a nozioni come solidarietà e beneficenza. Mostrare sensibilità verso gli altri vuol dire partecipare ai problemi di chi fa parte della nostra comunità…per questo motivo il sindaco Mino Maiorano e tutta l’amministrazione hanno deciso di invitare la concittadina Alessandra Carteni nei prossimi giorni nella casa comunale per stringerle la mano ringraziandola, a nome di tutta la cittadinanza, per il nobile gesto di altruismo. – Mauro Vitale – Vice sindaco di Latiano

Ed ecco la risposta della ragazza, Alessandra Cartenì:

Ringrazio il signor Mauro ed il sindaco per questo bel pensiero e tutti coloro i quali hanno speso un minuto per leggere questo post! Non era assolutamente mia intenzione che tutto ció diventasse di dominio pubblico, anche perchè ció che maggiormente ha appagato me e la mia famiglia è stato il sorriso del ragazzo, il quale ritrovandosi a cena nel calore di una FAMIGLIA cosa che spesso puó sembrar scontata a molti, vi giuro credo non ci siano parole. É stato un momento che ha arricchito anche la mia famiglia, in quanto per la prima volta nella nostra vita abbiamo avuto a che fare con una persona che Parla della sofferenza, perchè viene dalla guerrà e l’ha vissuta sul serio. Che parla della maliconia per la sua famiglia, in quanto purtroppo non ha la possibilità economica per portarla qui e ruinirsi a loro. Ma soprattutto era singolare la modestia, la dolcezza e il rispetto e l’educazione che ha avuto. Per tutto ció, vorrei che i ringraziamenti non siano rivolti a me, ma piuttosto alla mia famiglia e soprattutto ad un altro ragazzo che quella sera era con me Tiziano Leuzzi, che senza nemmeno pensarci un secondo ha cercato di rassicurare il ragazzo e ha voluto cercare subito una soluzione. È da lui che tutto è partito!



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