DAY HOSPITAL DI ONCOLOGIA: BAGNI SPROVVISTI DELL’ESSENZIALE E DISTRIBUTORI DI BIBITE INESISTENTI. LA DENUNCIA DI UN UTENTE

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Servizi igienici al limite della decenza, dove non è possibile trovare carta igienica, sapone per le mani e carta per asciugarle. E’ la situazione in cui versano i bagni della sala d’aspetto del day hospital di Oncologia dell’ospedale Perrino che ogni giorno ospita decine di pazienti e loro familiari in attesa di essere sottoposti ad una visita o addirittura al trattamento chemioterapico. La denuncia arriva dal familiare di una signora che sta effettuando dei cicli di chemioterapia. “Questa mattina alle 8 – ci racconta – sono andata in ospedale per accompagnare una mia parente. Ho avuto bisogno di dover utilizzare i servizi igienici, ma quando sono entrata, ho notato che non c’era niente di tutto quello che sarebbe il minimo sindacale, come carta igienica, sapone e asciugamani”. Le foto inviateci parlano da sole e meriterebbero l’attenzione di chi di competenza, considerato anche il fatto che in quel reparto transitano persone spesso in condizioni di salute precarie e particolarmente vulnerabili. Ma c’è un’altra cosa che viene segnalata: non c’è più un distributore di bibite calde e fredde e chi vuole una bottiglia d’acqua o un caffè, è costretto a recarsi al bar situato al primo piano, lasciando da solo il congiunto che magari solo non può essere lasciato. La sala poi è tutt’altro che accogliente: un portapiante che ospita di tutto tranne che verdi arbusti per non parlare delle pareti i alcuni tratti prive di battiscopa. Insomma una situazione non proprio da eccellenza che andrebbe presa in considerazione per non vanificare gli sforzi che si stanno facendo nella direzione di umanizzazione delle cure e di prestazioni mediche sempre più professionali. Speriamo che il grido di pazienti e familiari non resti inascoltato.



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