ESPOSITO (SENSO CIVICO): RIZZO LIBERI SAN PIETRO DAL MACIGNO DELLA SUA PRESENZA

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Ecco l’intervento dell’ex vice sindaco di San Pietro Vernotico Angelo Esposito:

La cronaca giudiziaria continua ad investire il comune di San Pietro Vernotico, considerati gli ultimi sviluppi che vedono formalmente allargarsi l’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Brindisi anche nei confronti del vice Sindaco Giannone (accusata di favoreggiamento) e dell’assessore Lariccia (accusato di corruzione elettorale), quest’ultimo defenestrato appena qualche giorno fa dal Sindaco Rizzo.
Al netto delle singole e delicate posizioni sulle quali è la magistratura l’organo deputato e competente a valutare i profili di responsabilità da attribuire a ciascuno dei soggetti coinvolti, ciò che desta scalpore è la totale assenza di qualsivoglia senso di responsabilità in capo al Sindaco Rizzo e alla sua Amministrazione:
alla luce degli ultimi sviluppi (la metà dei componenti della giunta originaria è indagata dalla Procura della Repubblica), crede davvero il Sindaco Rizzo di poter andare avanti come se nulla fosse accaduto?
Crede davvero sia sufficiente aver verosimilmente preso le distanze solo dalle accuse mosse nei confronti di Lariccia (le cui deleghe sono state revocate), lasciando intatto ed immune lo scranno suo e quello della sua Vice Sindaca (le cui accuse risultano altrettanto gravi)?
E come intenderà conciliare la carica di Sindaco con il procedimento penale per il quale il pubblico ministero si appresta a chiedere il rinvio a giudizio? Farà eventualmente costituire parte civile il Comune, per una richiesta di risarcimento dei danni che l’Ente avrà subito da questo scandalo giudiziario che ha colpito la sua figura?
Crede davvero di poter lasciare ancora il paese nell’immobilismo e nelle sabbie mobili nelle quali è precipitato? Non avverte alcun sussulto di coscienza?
Si faccia dunque da parte il Sindaco Rizzo: lo faccia per se stesso, per affrontare lucidamente il procedimento penale e le gravi accuse che colpiscono la sua persona e quella di alcuni componenti della sua squadra.
Lo faccia per il paese, la cui immagine appare compromessa ogni giorno di più.
Liberi San Pietro dal macigno che in questo momento copre la sua figura.
Una cittadinanza intera ormai si appella al suo buon senso ed alla sua coscienza, perché questo possa tornare ad essere un paese normale, con una guida stabile, salda, al di fuori di ogni sospetto, che possa dedicarsi sul serio e a tempo pieno alle sorti della comunità.

Angelo Esposito









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