FIBRA – CAVALERA (F.I.): “IL SINDACO AVEVA GARANTITO DI RINEGOZIARE LA CONVENZIONE!”

Ecco la nota dell’avv. Roberto Cavalera:

“Voglio rifare l’accordo tra Comune ed ENEL per quanto riguarda i lavori di Open Fiber”, società controllata da ENEL che da mesi sta sventrando le strade cittadine per la posa della fibra ottica, causando disagi notevoli per la circolazione stradale.
Promessa che il Sindaco Rossi assumeva ai microfoni di una emittente locale il 7 giugno scorso in vista dell’allora imminenti elezioni amministrative.
Rossi aggiungeva di volere “un accordo con ENEL affinché dopo lo scavo ripristini il manto stradale di metà della carreggiata così come accaduto a Padova e a Bari e non solo i 50 centimetri previsti. In questo modo riuscirò ad ottenere il rifacimento di gran parte delle strade brindisine che sono dissestate e piene di buche. In questa maniera ENEL potrà realizzare il suo piano industriale e la città avere un ritorno per aver messo a disposizione le strade”.
Un provvedimento, precisava il primo cittadino, “non complesso dal punto di vista amministrativo, ma capace di indicare l’idea di città che voglio”.
Ad un’altra testata giornalistica Rossi rilanciava: “sarà indispensabile, come avvenuto a Padova, nominare un collaudatore che monitori i cantieri e produca un report aggiornato quotidianamente. Così come rivedere la fidejussione che oggi è prevista in 20 mila euro ma che a Padova è stata portata a 2,5 milioni di euro per potersi rivalere sui ripristini del manto stradale.”
Parole al vento e promessa non mantenuta.
Il Sindaco evidentemente non ha l’autorevolezza per far fare ad ENEL ciò che altri sindaci hanno ottenuto in altre città. Siamo di fronte ad una macroscopica dimostrazione di inconsistenza politica del primo cittadino, incapace di imporsi su ENEL che si è limitata a stendere una striscetta di asfalto che copre appena lo scavo. In vista della dismissione annunciata della centrale di Cerano c’è da chiedersi quale autorevolezza possa avere il Sindaco Rossi nel rivendicare ad ENEL lo smontaggio dell’impianto, le bonifiche ambientali e le garanzie per i tanti lavoratori giustamente preoccupati per il futuro se non è stato capace di ottenere una manciata di bitume in più. In attesa che Rossi mantenga la promessa di cambiare la storia, per ora teniamoci le strade rattoppate e piene di buche.
Avv. Roberto Cavalera
Capogruppo Forza Italia

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