INCONTRO NAZIONALE DELLA UILM CON LEONARDO ELICOTTERI, GARANZIE PER BRINDISI

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Nella giornata del 12 aprile si è tenuto, presso l’Unione Industriali di Roma, l’incontro tra le segreterie Nazionali Fim Fiom Uilm, le strutture territoriali e le RSU di Leonardo Divisione Elicotteri e la Direzione aziendale di Leonardo per l’informativa annuale relativa all’anno 2018 e le prospettive industriali per l’anno 2019.
Nel corso dell’incontro, il responsabile della Divisione, Gian Piero Cutillo, ha rappresentato le scelte strategiche che il management intende adottare nei prossimi anni per consolidare la ripresa industriale, commerciale ed economica della Divisione.

Per FIOM, FIM E UILM erano presenti i nazionali, i segretari generali territoriali e le RSU di sito. Il bilancio 2018 per la LEONARDO visionato con decine di slide, è risultato più che positivo, sia in termini di fatturato, di produzione, di carichi di lavoro e di aggressione del mercato globale nella vendita e dell’affitto elicoteristico sia civile che militare.

“Le previsioni per il 2019 godono più o meno dello stesso ottimismo. Tuttavia pur apprezzando questi dati positivi, il sindacato ha posto delle domande precise sulle preoccupazioni nutrite dalle maestranze brindisine, per il mancato turnover dei lavoratori andati in pensione. Sul timore che molte delle lavorazioni che potrebbero far crescere e sviluppare in termini occupazionali lo stabilimento Brindisino, siano invece dirottate verso la Polonia. Fondata preoccupazioni per le maestranze ( molto meno per l’azienda)che ha scatenato nelle passate settimane una giornata di sciopero di 8 ore con blocco dello straordinario” fa sapere Angelo Leo, Segretario Generale FIOM CGIL Brindisi. “Alle domande poste (per la FIOM nazionale da Claudio Gonzato e per le RSU Carmine Camposeo) i vertici aziendali hanno (ancora una volta) risposto che la Polonia non rappresenta un pericolo per il nostro sito. Cutillo senza fare promesse, ha dichiarato l’intenzione della LEONARDO di rafforzare i carichi di lavoro e di aprire da subito un tavolo di discussione tra azienda ed RSU a Brindisi. Pertanto la segreteria della Fiom, lunedì mattina si è data appuntamento nel salone della CGIL con il direttivo della FIOM LEONARDO per informare, esaminare e studiare un piano di proposte sindacali in difesa della occupazione e dello sviluppo dello stabilimento Brindisino” ha concluso il sindacalista.

 

Sul piano nazionale questi i dati:
“Con l’anno 2018 la Divisione sembrerebbe aver superato un anno difficile come quello del 2017 conseguendo risultati brillanti: ricavi + 11% (3,8 € mld), ordini + 96,9% (6,2 € mld), Ebita +27,8% (359 € mil.), portafoglio ordini +22,8% (12,1 € mld) e ROS 9,4%.
Complessivamente i carichi di lavoro per il 2019 sono previsti in crescita con una previsione a finire di 146 macchine.
Anche sul fronte occupazionale l’organico complessivo è ritornato ai livelli di pre crisi attestandosi a 11.596 unità (5.494 in Italia).
La Divisione in futuro sarà sempre più impegnata nella digitalizzazione della produzione e nello sviluppo del Customer Support & Training che, al momento, rappresenta un terzo del fatturato complessivo ma che è destinato ad una importante crescita per l’aumento della flotta complessiva presso i clienti.
Gian Piero Cutillo ha ricordato i successi commerciali del 2018 sia nel mercato militare (fra l’altro, US Air Force MH-139 e NH 90 Qatar) che in quello civile (SINO-US e Saudi Aramco) con il conseguimento del primato mondiale nel settore civile di LDO Elicotteri. Si prevede una ulteriore significativa crescita nel mercato asiatico mentre quello US ed Europa rimangono i mercati più importanti.
La Direzione aziendale ha dichiarato di voler proseguire con la stabilizzazione di tutti i somministrati in funzione dei carichi di lavoro.
La UILM ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti nel 2018 ed ha apprezzato il pieno riconoscimento attestato dal capo divisione del lavoro svolto dai lavoratori di Elicotteri.
A tal riguardo, al fine di valorizzare al meglio la positiva fase della Divisione attraverso il miglioramento del clima aziendale, la UILM ha chiesto alla Direzione aziendale di riprendere il confronto a livello territoriale per verificare ed individuare le migliori soluzioni organizzative per il sito di Vergiate.
La UILM ha chiesto alla Direzione aziendale di proseguire col piano investimenti per il consolidamento e lo sviluppo di tutti i siti le cui missioni produttive sono state riconfermate a partire dallo stabilimento di Brindisi. Per quest’ultimo abbiamo ribadito la necessità di verificare la possibilità di portare attività aggiuntive per conseguire la crescita  industriale e occupazionale: l’azienda si è impegnata ad effettuare un investimento aggiuntivo per portare all’interno della produzione una tecnologia esterna (titanio) ed accelerare lo sviluppo dell’AW249.
La UILM continuerà a seguire con attenzione la strategia della Divisione e lo sviluppo dei nuovi prodotti (in particolare AW609, NESS, AWHero) dei processi produttivi e commerciali a partire dall’accordo con la Difesa dell’Algeria e quello Offset con la Difesa della Polonia per i quali si attendono aggiornamenti.
L’azienda si è resa disponibile a verificare a livello di sito la corretta applicazione del cambio mix effettuato con art. 4 (ex legge Fornero) e la stabilizzazione dei somministrati.
La UILM ha avuto rassicurazioni dalla Corporate che in caso di uscita anticipata al 30 giugno prossimo (rispetto al 31 luglio) dei lavoratori interessati dall’art. 4 quest’ultimi non subiranno alcuna penalizzazione.
Restiamo in attesa che si svolga l’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio 2018 di Leonardo, prevista per il 16 maggio pv, per effettuare l’incontro per la consuntivazione del PdR 2018”.
UILM NAZIONALE









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