NOMINE NELLE “PARTECIPATE” – E’ GIA’ POLEMICA SULLE PRIME ESCLUSIONI. INTANTO IMPAZZA IL TOTO-NOMI

TEATRO-VERDI-1111.jpg

Le audizioni con il sindaco Riccardo Rossi per la scelta dei componenti nelle società partecipate avranno luogo martedì 19 marzo alle ore 9. Il primo cittadino ascolterà i candidati, ma alla fine avrà facoltà di scegliere in maniera autonoma, esercitando i propri poteri in tal senso.

Era stato proprio Rossi, in passato, a criticare ferocemente questo sistema, tanto più se si considera che queste nomine sono sempre state di pertinenza delle forze politiche e non è escluso che lo siano ancora. In questi gionri, in ogni caso, il “toto-nomine” ha costituito motivo di discussione nei soliti bar situati nei pressi del Municipio e c’è anche chi, ad esempio, azzarda previsioni sui nomi del presidente e dei componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione del Nuovo teatro Verdi (si dà per certa, ad esempio, la nomina di Katiuscia Di Rocco per la presidenza e di Domenico Saponaro come componente, mentre il terzo posto potrebbe spettare a Daniele Guadalupi), così come del componente del comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale (Donato Caiulo in pole position).

Le polemiche, comunque, in queste ore sono riferite alla prima selezione effettuata da una apposita commissione. Sono stati valutati i “titoli” e, sulla base di questi, si è proceduto con la scelta dei candidati all’audizione. Per il porto sono stati scelti Stefano Carbonara, Alfredo Lonoce, Elisabetta Venezia, Donato Caiulo e Antonio Guadalupi. Per il Distretto produttivo della nautica Lara Marchetta, Paolo Perrino, Amedeo Migali, Daniele Cassano e Gianluca Alparone. Per la Fondazione del Nuovo Teatro Verdi Stefano Miceli (sarà stato avvisato per tempo, visto che vive a New York?), Daniele Guadalupi, Domenico Saponaro, Massimo Galantucci, Katiuscia Di Rocco ed Emanuele Amoruso.

Per Torre Guaceto, infine, Vincenzo de Bonis, Teodoro Nigro, Alessandro Gianicolo, Teodoro Piscopiello, Franco Magno e Mino Tarì.

E gli altri? La cosa certa è che non sono stati neanche avvisati e quindi chi di loro non si è addentrato nei meandri del sito internet del Comune, è probabile che il 19 marzo si presenti a Palazzo di Città per essere ascoltato o quantomeno per chiedere spiegazioni sui criteri adottati per la scelta degli ammessi all’audizione. Del verbale, infatti, sul sito del Comune non abbiamo trovato traccia.



Top