QUALCHE SPIRAGLIO PER LA SANTA TERESA DALL’INCONTRO PRESSO IL MINISTERO DEL LAVORO

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Ecco la nota dei Cobas:

L’appuntamento della Regione con il Ministero è stato mantenuto
La delegazione della Regione Puglia ha incontrato nel pomeriggio di ieri il Direttore Generale del Ministero del lavoro sezione ammortizzatori sociali e politiche sociali, Ugo Menziani .
L’incontro aveva come unico argomento la soluzione per la ancora mancata concessione della Cassa Integrazione in deroga.
La riunione si è protratta fino a notte inoltrata ; sembra con un avvicinamento significativo tra le parti che potrebbe portare nei prossimi giorni a soluzione la vertenza cassa integrazione in deroga.
La delegazione Pugliese si era presentata alla riunione con un giudizio “pro veritate” realizzato dal professore universitario Vito Pinto , che lo esposto nel corso della riunione ai presenti.
L’Assessore Regionale al Lavoro ,Sebastiano Leo , raggiunto solo stamattina telefonicamente ha espresso così il contenuto della riunione:…Siamo andati molto più avanti di quello che avevamo previsto.
L’Assessore nel corso della telefonata ha anche affermato “….Abbiamo trovato una ottima disponibilità a percorrere , nonostante i giudizi diversi sul contestato comma della finanziaria , una strada condivisa che ci permetterà quasi sicuramente di trovare una soluzione” .
Adesso la pratica della cassa integrazione in deroga per Santa Teresa di Brindisi e Albaservice di Lecce sarà discussa e speriamo approvata in pochi giorni dal capo di Gabinetto del Ministero e dal Ministro ancora in carica , Ugo Poletti.
Le risultanze della riunione di ieri sono state esposte ai lavoratori della Santa Teresa in una assemblea questa mattina , dove si è deciso di aspettare questi giorni e di continuare a chiedere alla Provincia di poter tornare simmediatamente a lavoro.
Il Cobas ha subito dopo contattato il Presidente della Provincia , Domenico Tanzarella , a cui ha chiesto un incontro ricevendo la sua immediata disponibilità.
Una lotta contro il tempo per mantenere il posto di lavoro che i lavoratori hanno intrapreso da anni e a cui non intendono rinunciare.

Per il Cobas Roberto Aprile



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