FNS CISL: AGGRESSIONE IN CARCERE A BRINDISI E CINQUE POLIZIOTTI FERITI. SERVE SUBITO UN’INTEGRAZIONE DEL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA.
La Fns Cisl Taranto Brindisi lo aveva già denunciato pubblicamente: aprire il nuovo padiglione della Casa Circondariale di Brindisi senza il necessario incremento di personale di Polizia Penitenziaria avrebbe messo seriamente a rischio la sicurezza dell’Istituto e degli operatori.
Questa mattina l’ennesima, grave aggressione.
Un detenuto, per futili motivi, ha dapprima colpito con una violenta testata una Poliziotta Penitenziaria e successivamente ha aggredito altri Poliziotti intervenuti per contenere la situazione.
Il bilancio è pesante: cinque feriti, al punto di dover ricorrere alle cure del locale nosocomio.
Al momento non ne conosciamo ancora la prognosi.
Nonostante siano stati aggrediti e abbiano messo a rischio la propria incolumità, i poliziotti sono riusciti, con professionalità e sangue freddo, a riportare la situazione sotto controllo, evitando conseguenze ben più gravi per l’intero Istituto.
Da tempo denunciamo una situazione insostenibile: servono con urgenza almeno 30 agenti per coprire il reale fabbisogno dell’Istituto.
Continuare a ignorare questa richiesta significa esporre quotidianamente il personale a rischi gravissimi.
Le aggressioni, oggi, non colpiscono più solo un singolo reparto o una singola realtà: stanno interessando tutte le divise, tutti i colori dello Stato.
Questo clima di crescente violenza nei confronti degli operatori della sicurezza è inaccettabile e tale situazione non può essere normalizzata.
Nel manifestare piena solidarietà ai cinque poliziotti feriti, esprimiamo la nostra più sincera vicinanza a loro e alle rispettive famiglie.
La Fns Cisl Taranto Brindisi rinnova con forza l’appello alle autorità competenti affinché si intervenga.
La sicurezza non può più attendere.