L’opportunità è i vantaggi fiscali delle zone economiche speciali in riferimento ai nuovi insediamenti produttivi a Brindisi è’ stato l’argomento di un partecipato e intenso incontro che si è’ tenuto oggi nella sala conferenze del Consorzio Asi di Brindisi sul tema “Zes e ufficio commissariale – Per la reindustrializzazione di Brindisi. L’effetto sul territorio delle nuove procedure amministrative”.
Dopo i saluti del presidente del Consorzio Asi di Brindisi Franco Gentile, del sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna è’ intervenuto l’on. Mauro D’Attis (parlamentare della Repubblica) sul tema “Transizione energetica: l’importanza di un accordo di programma per Brindisi”. A seguire la relazione del dott. Luigi Carnevale (commissario straordinario di Governo per l’area di Brindisi) su “Lo scenario della provincia di Brindisi e l’impatto delle procedure commissariali sul processo di reindustrializzazione”. Si e’ entrati nella procedura amministrativa con l’intervento dell’avv. Giuseppe Romano (coordinatore della Zes unica del Mezzogiorno) sul tema “La rivoluzione amministrativa dettata dall’Autorizzazione Unica Zes e l’impatto che può avere sul Programma di Reindustrializzazione della provincia di Brindisi” e con l’intervento del dott. Giovanni Gallone (Consigliere di Stato) su “La disciplina speciale dell’Autorizzazione Unica al vaglio giurisdizionale. Si è’ discusso poi con i relatori dott. Michele Carriero (dottore commercialista ed esperto di progetti di sviluppo) e l’avv. Giuseppe Durano (avvocato amministrativista ed esperto in procedure amministrative complesse). Sono loro in effetti che hanno organizzato questo importante incontro che definisce realmente le procedure per dare uno sviluppo concreto al nostro territorio, mettendo insieme ZES e Accordo di Programma. Due opportunità che sono gia’ pronte.









