LAVORATORI DELLA SANITASERVICE: UNA NOTA DELL’UGL SANITA’

Ugl-2.jpg

Ecco la nota dell’UGL Sanità:

“Da quanto tempo le Organizzazioni Sindacali Confederali hanno voltato le spalle ai lavoratori?”
Potrà sembrare un interrogativo molto forte, ma purtroppo risulta essere necessario per comprendere la
sensazione di smarrimento e incredulità che stiamo vivendo. Non può esserci alcuna giustificazione, nessuna
attenuante, nel non considerare prioritario il nostro fine ultimo, l’interesse e la speranza riposta da quasi
trecento lavoratori della Sanitaservice ASL BR s.r.l. di permanere nella società partecipata dell’Azienda
Sanitaria di Brindisi.
Viene messo in discussione il processo di internalizzazione, percorso virtuoso in cui tutti hanno riposto fiducia
e creduto; un’idea, un disegno che va difeso, preservato, che non può essere abbandonato. Aspettative riposte
dai lavoratori in una vita di lavoro, le quali non possono essere disattese, accantonate.
Abbiamo creduto nell’impossibile, perseverato, quando molti avevano smesso di farlo, accusati di illudere i
lavoratori. Hanno tramutato il nostro entusiasmo in rabbia, la rabbia di avere la possibilità di cambiare le sorti
avverse con un incontro in Regione, programmato per il 18 ottobre p.v., e invece di essere decisivi, venir meno
al confronto e perdere un’importante occasione. No, nessuna carica istituzionale dovrà portare sulla coscienza il
fardello di questa scelleratezza, al contrario, il lavoro svolto da alcuni di essi è encomiabile. A inferire il colpo,
dato il rischio di esternalizzazione e i tempi stringenti, è proprio chi avrebbe dovuto difendere questi lavoratori,
chi si muove all’insegna della “confederalità”. Non avranno avuto nessuno scrupolo nel penalizzare tutti i
lavoratori pur di screditare l’operato di altri due sindacati, UGL e COBAS, invitati anch’essi all’incontro?
Noi non disprezzeremo mai il confronto, presenzieremo sempre e comunque nel rispetto dell’interesse
collettivo.

La Segreteria Territoriale
UGL Sanità Brindisi









Top