ALTRE “SPACCATE”. COMMERCIANTI ABBANDONATI DALLO STATO!

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A dirlo ci sarebbe da non crederci. Per la seconda volta nel giro di pochi giorni la malavita ha preso di mira il negozio di abbigliamento “Portico 12”, situato nel cuore del centro commerciale di Brindisi. Con uno grosso scooter hanno sfondato una vetrina, anche se questa volta non sono riusciti a portar via refurtiva.  È successo nel cuore della notte, quando ai cittadini non è consentito uscire da casa, mentre i criminali possono fare quello che vogliono, visto che diventano i padroni della città. E poco dopo è stato preso di mira “Noha”, un altro negozio di abbigliamento situato in corso Umberto. In questo caso i ladri sono riusciti ad introdursi nel locale e a portar via tutti i capi esposti in vetrina.  Distrutti dall’emergenza-covid, i commercianti non possono farcela a sopportare da soli anche l’attacco della criminalità organizzata. Ma lo Stato (quello che dovrebbe occuparsi della nostra incolumità) dov’è? Cos’altro dovrà accadere prima che ci si decida ad intervenire con un presidio reale del territorio? E le telecamere della videosorveglianza installate ovunque perchè non funzionano? Di chi è la colpa? La situazione, insomma, sta diventando esplosiva, anche se in tanti continuano a far finta di niente.









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