AVV. SALERNO: C’ERA UNA VOLTA FERRAGOSTO…

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C’era una volta Ferragosto.
Nel tardo pomeriggio o il 16 ti salutava presentandoti un’acquazzone, una tromba d’aria o vento fresco.
Era il preludio al saluto per l’anno successivo dell’estate, dei bagni e del mare.
Le spiagge facevano venire l’acquolina alle coppie che già le immaginavano meta di “scandalosi”  romantici raid.
Accettavi la nuova aria con poca malinconia: incombevano già la salsa, l’uva, le conserve varie e le cartolibrerie per l’approvvigionamento invernale.
Persino le note della canzone dell’estate, il classico tormentone, ti cominciavano a sembrare un po’ vecchiotte.
Dalle radio ti giungevano le nuove melodie, le canzoni pre-settembrine che avresti cantato e ballato a Natale, fino al nuovo Sanremo!
Ora……, già…ora….
Salsa, uva e conserve quante ne vuoi quando vuoi;
le grosse catene commerciali – cinesi incluso – ti offrono perennemente penne, quaderni e tutta la cancelleria scolastica;
pioggia, vento, caldo, sole, mare, fresco e trombe d’aria a volontà.
Le canzoni sono datate già il giorno dopo.
Le coppiette non hanno bisogno del lido d’inverno.
Non parlatemi di vecchiaia ma di senso della misura, di natura non violentata e di musica che ti fa(ceva) innamorare!
Buon Ferragosto a tutti i brindisini e non.
Avv. Maurizio Salerno








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