BRINDISI – DISASTRO DEI CONTI PUBBLICI. IL RISCHIO DI AUMENTO DELLA TARI

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I conti pubblici del Comune di Brindisi versano in condizioni a dir poco disastrose. Si attende da un momento all’altro l’intervento della Corte dei Conti in riferimento alla mancata attuazione di gran parte degli interventi inseriti nel piano di riequlibrio. D’accordo, abbiamo vissuto l’emergenza-covid, ma è difficile che i debiti del Comune di Brindisi e la mancata capacità di saperli fronteggiare possano passare in cavalleria. Del resto, era stato proprio il sindaco Rossi, in sede di discussione del Piano, a dire che poteva accadere molto di peggio. Ed è quello che, purtroppo, rischia di succedere realmente.

Una delle conseguenze immediate, ad esempio, riguarda una spesa aggiuntiva di Tari (tassa sui rifiuti) di circa mezzo milione di euro. Se si dovesse decidere di non aumentare tale tassa, infatti, l’introito sarebbe di circa 21 milioni di euro, cioè mezzo milione in meno rispetto alla spesa effettiva. Certo, ci sarà la possibilità di spalmare tale somma nei successivi tre anni, ma è evidente che l’aumento c’è stato e quindi – in condizioni di grave mancanza di liquidità – è assai difficile evitare l’aumento della tariffa.

 









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