CAMBIO AL VERTICE DELL’UFFICIO COMANDO DI BRINDISI – IL CAP. FARINOLA DESTINATO A TARANTO

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Il Capitano Giuseppe Farinola lascia l’incarico di capo ufficio comando  del comando provinciale di brindisi, per andare a ricoprire il  comando della Compagnia Carabinieri per la Marina Militare di Taranto.

Cambio al vertice dell’Ufficio  Comando del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, il Capitano  Giuseppe FARINOLA, dopo sei anni dei quali due trascorsi quale addetto e quattro quale Capo Ufficio è stato trasferito quale comandante della Compagnia Carabinieri Marina Militare di Taranto.

L’ufficiale, di origini baresi, ha intrapreso la carriera nell’Arma nel 1990 quale vincitore del concorso allievi sottufficiali, ha frequentato il biennio di studi  nelle Scuole dell’Arma di Velletri e Firenze, al termine del quale è stato assegnato nell’anno 1992 dapprima alla Stazione di Riesi (CL) sino al gennaio 1995 e successivamente, per un breve periodo di sei mesi al Nucleo Radiomobile di Messina. Dal giugno del 1995 per dodici anni ha lavorato nell’Ufficio Operazioni del Comando Interregionale “Culqualber” di Messina sino al luglio del 2007, in quell’anno è risultato vincitore del concorso per “ufficiali del ruolo speciale”, ha così frequentato il relativo corso presso la Scuola Ufficiali dei Carabinieri di Roma. Al termine del ciclo di studi è stato trasferito al Comando della Tenenza di Caivano (NA) per un anno, sino al settembre del 2008 e successivamente al comando del Nucleo Informativo del Gruppo di Torre Annunziata (NA), dove è rimasto per 5 anni sino al 2013, quando è approdato a Brindisi.

L’ufficiale,  nel nuovo prestigioso incarico si occuperà di Polizia Militare nell’ambito dei Reparti della Marina Militare dislocati nell’ambito della Regione Puglia. Nel corso dell’attività di servizio è stato insignito della medaglia di bronzo al valor civile dal Presidente della Repubblica, con la seguente motivazione: “Addentratosi, insieme ad altro militare, in un appartamento invaso di fiamme e dal fumo, riusciva con generoso altruismo  e sprezzo del pericolo  a trarre in salvo un’anziana donna, ormai esanime  ed a portare all’esterno una bombola di gas surriscaldata  scongiurando così gravi conseguenze. Riesi (CL) 18 febbraio 1994.” Per lo stesso atto gli è stato  conferito l’encomio solenne dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.









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