CARBONE (FdI), INTERNALIZZARE 118 E VELOCIZZARE I PROCESSI NELLA ASL DI BRINDISI

CARBONE-giuseppe.jpg

Il ricorso a diverse forme di esternalizzazione dei servizi definiti “no core” rappresenta per le Aziende Sanitarie una prassi sempre più frequente affidando all’esterno a società o cooperative, per contenerne anche i costi, la gestione di alcuni servizi specifici al fine di concentrare tutte le risorse umane e professionali, dai medici, infermieri, OSS ed altri dipendenti e professionisti, per le attività di diagnosi, ricovero, cura e riabilitazione.

In termini di processi primari e servizi “o core” per la sanità, dichiara Giuseppe Carbone, candidato alle elezioni regionali nella lista FdI con Presidente Fitto, il servizio di emergenza urgenza 118, come i pronto soccorso ospedalieri, rappresenta uno dei pilastri di una sanità pubblica evoluta, efficiente, qualificata e all’avanguardia negli interessi della salute di tutti i cittadini e del “bene comune” e non può e non deve essere mai un servizio sanitario esternalizzato come lo è ancora in Puglia.

Che si dia seguito, prosegue Carbone, all’internalizzazione del servizio 118 e rete emergenza e urgenza nella ASL di Brindisi, visto il ritardo cronico con cui sono state avviate le procedure, con una decisione presa solo a pochi giorni dalle elezioni regionali.

Necessita che l’Amministratore Dr. Flavio Roseto, della Sanità Service, a cui è stato affidato il percorso di internalizzazione del 118 definisca, subito, la “road map” per dare certezza e dimostrazione reale ai cittadini brindisini e ai tantissimi sindaci delle nostre comunità locali, che ci troveremo, in tempi brevissimi, con un servizio 118 più efficiente e qualificato perché la saluta umana, la vita non ha prezzo.

La rete del 118 deve essere dotata, prosegue il candidato alle regionali in Puglia, Carbone, di un parco di autoambulanze e automedicali all’avanguardia delle tecnologie strumentali emergenziali e i contratti individuali di lavoro con gli autisti soccorritori ed altri dipendenti che transiteranno con l’internalizzazione, devono essere firmati subito per dare non solo certezza del diritto al nuovo rapporto di lavoro ma anche una retribuzione stipendiale più dignitosa e diritti normativi e giuridici più adeguati, oltre a consentire una formazione permanente e qualificata sull’emergenza urgenza.

 









Top