DOPO TANTA PAURA, È BELLO VEDERE TANTA GENTE IN GIRO CHE HA SAPUTO ASPETTARE…

mOVIDA-CONTROLLI.jpg

DOPO TANTA PAURA, È BELLO VEDERE TANTA GENTE IN GIRO CHE HA SAPUTO ASPETTARE…
La paura è stata tanta, due mesi e mezzo in trepidante attesa di notizie positive che tardavano ad arrivare. Siamo stati bravi e tanto pazienti. Poi è arrivato il 4 maggio con le prime concessioni e, dopo, il 18 con ulteriori passi verso una ripresa graduale della nostra vita. E, finalmente, è arrivato anche il 3 giugno con la riapertura dei confini regionali, senza l’obbligo di rispettare il periodo di quarantena. Erano tanti gli studenti e i lavoratori che, con coscienza e tanto amore per i loro familiari ed amici, hanno deciso di rimanere nelle città in cui vivono per lavoro o per studio. È stata dura, da soli per tanto tempo. In parecchi, però, durante la pandemia, non hanno rispettato le indicazioni e i telegiornali hanno riportato notizie di veri e propri esodi di “folle” che, letteralmente, magari di notte, scappavano al Sud, noncuranti dei pericoli a cui sottoponevano i loro cari. Le nostre regioni, fortunatamente, sono state abbastanza risparmiate dal terribile virus e, quindi, era giusto non esporle al pericolo. Dal 3, finalmente, la curva del contagio si è abbassata e si è potuti passare alla fase di maggiori libertà.
Purtroppo, però, ancora oggi, il maggior numero di positivi si registra in Lombardia. Non si vuole emarginare una o più regioni, ma, sicuramente, non si possono e non si devono ignorare i fatti. Continuiamo, quindi, ad essere attenti e, soprattutto, saggi. Non abbiamo ancora vinto, il virus ha perso in potenza, questo è innegabile, ma è presente. Non lasciamoci prendere da un’eccessiva euforia! Però, adesso, godiamoci i nostri parenti, abbracciamo, anche se virtualmente, i nostri cari e continuiamo ad essere positivi, sempre! La nostra vita è inesorabilmente cambiata, ma con un pò di pazienza e perseveranza, si può incominciare a guardare avanti. Anna Consales









Top