FARMACIE COMUNALI – NON C’E’ STATO DANNO ERARIALE. LA CORTE DEI CONTI ARCHIVIA

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Nessun danno erariale e nessun “abuso” da parte degli amministratori che, durante il mandato sindacale di Mimmo Consales, approvarono mla delibera consiliare con cui si procedette alla ricapitalizzazione e quindi al risanamento dei conti dell’Azienda Farmaceutica Comunale. Quel salvataggio permise di risanare la società partecipata del Comune e di rilanciare il ruolo delle farmacie, aumentando in maniera considerevole il loro valore. Una azienda, tra l’altro, che negli anni ha prodotto utili che lo scorso anno sono finiti nelle casse comunali.

Quel salvataggio, però, finì nel mirino della Corte dei Conti dopo la denuncia del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Stefano Alparone, il quale ipotizzò un presunto danno erariale. Da qui la richiesta di azione risarcitoria per tutti gli amministratori ed i consiglieri comunali che votarono la delibera di risanamento (tra cui l’ex sindaco Consales e l’attuale sindaco Rossi) e per i dirigenti interessati. Il tutto, per circa mezzo milione di euro.

Ma ai giudici della Corte dei Conti è bastato ascoltare le testimonianze dei diretti interessati e soprattutto leggere bene la documentazione prodotta per comprendere che in quella occasione l’Amministrazione Comunale diede vita ad una operazione coraggiosa ma incredibilmente giusta.

Non a caso, proprio in queste settimane gli attuali amministratori hanno deciso di vendere le due farmacie comunali per “far cassa”, introitando almeno un paio di milioni di euro.

Adesso molti degli ex assessori e consiglieri coinvolti stanno raccogliendo la documentazione necessaria per sporgere una querela nei confronti di chi presentò l’esposto e di chi si lasciò andare a commenti molto offensivi sui social.









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