FISCO: D’ATTIS (FI), STOP CARTELLE VITTORIA FI, ADESSO PIANO ORGANICO E BASTA CON LOGICA PROROGHE

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*FISCO: D’ATTIS (FI), STOP CARTELLE VITTORIA FI, ADESSO PIANO ORGANICO E BASTA CON LOGICA PROROGHE*

“Finalmente un briciolo di buon senso. Se il governo avesse accolto fin da subito le richieste di Forza Italia e dell’intero centrodestra, si sarebbe evitata questa pantomima sullo stop per il 2020 delle cartelle esattoriali”. Lo afferma, in una nota, Mauro D’Attis, deputato di Forza Italia. “Insomma – prosegue –, c’è voluta Forza Italia e le gli altri partiti di opposizione per arrivare a questo, un decreto notturno che con lungimiranza e sensibilità si poteva fare prima se solo ci avessero ascoltati.
Ora fino a dicembre gli italiani possono stare più sereni ma sarà necessario affrontare fin da subito la questione generale del fisco e dei carichi su famiglie e imprese in maniera organica, strutturale, abdicando alla logica barbara delle proroghe. Occorre, innanzitutto, un nuovo saldo e stralcio. Sono mesi che Forza Italia sollecita l’esecutivo ad elaborare un piano ragionevole, ci hanno ascoltato nello stop alle cartelle, adesso – conclude l’esponente azzurro – facciano altrettanto sul resto”.

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Testo del comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

PROROGA DI SCADENZE FISCALI
Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale (decreto-legge)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale.
Viene disposta la proroga fino al 31 dicembre 2020 della sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle di pagamento, del pagamento delle cartelle precedentemente inviate e degli altri atti dell’Agente della Riscossione. Allo stesso tempo, si proroga al 31 dicembre anche il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5.
Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli enti consegneranno fino al termine della sospensione, è inoltre previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare alla notifica le cartelle.









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