GARA RIFIUTI – IL “RUP” TARDA A PRONUNCIARSI SULLA VICENDA-MONTECO

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Tutto tace, a Palazzo di Città, in riferimento alla gara relativa al servizio di raccolta di rifiuti per un periodo di due anni.

I termini per la presentazione delle offerte sono scaduti da tempo, così come sono trascorse settimane da quando si è insediata la commissione di gara.

Come è noto, alla gara hanno partecipato solo due aziende: l’Ecotecnica (che effettua il servizio ormai da tre anni e che ha traguardato risultati “storici” per Brindisi in termini di raccolta differenziata) e la Monteco il cui rapporto con la città è stato contraddistinto da numerosI contenziosi, al punto che il Comune di Brindisi si è visto costretto ad incassare una fidejussione per la mancata firma di un contratto, nel 2012. Circostanza, questa, che  costrinse il Comune di Brindisi a prorogare l’incarico alla stessa Monteco, con un affidamento diretto ed a condizioni differenti da quelle previste in gara. Proprio in quel periodo si registrò il maggior numero di contenziosi, molti dei quali si sono trascinati per anni, costringendo il Comune a difendersi davanti ai tribunali amministrativi ed al Consiglio di Stato.

Oggi, pertanto, nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo se la Commissione di gara avesse automaticamente escluso la Monteco. Il problema, in ogni caso, è stato sollevato dai legali di Ecotecnica ed il RUP (ing. Francesco Corvace) si è riservato di decidere, a quanto pare facendo ricorso anche ad un parere dell’ufficio legale del Comune. Da quel giorno è passato altro tempo e non si registra alcuna decisione. Una posizione per certi aspetti incomprensibile, tanto più perché senza sciogliere la riserva sull’ammissione dei concorrenti non è possibile procedere con l’esame dell’offerta tecnica e di quella economica.

Corvace, secondo le notizie raccolte a Palazzo di Città, avrebbe fatto ricorso anche al “soccorso istruttorio” nei confronti della stessa Monteco. Uno strumento davvero poco utilizzato, men che meno quando la situazione è stata interpretata anche dai legali dell’Ente.

E per saperne di più su ciò che è accaduto nel tempestoso rapporto tra Comune e Monteco l’ing. Corvace avrebbe potuto tranquillamente accedere alla documentazione dell’ente per cui oggi lavora, senza chiedere “aiuto” ad una delle parti in causa.

Tutto questo pare abbia determinato una immediata reazione da parte della società Ecotecnica che avrebbe contestato più di qualche passaggio dell’iter seguito dal RUP di questa gara, chiamando in causa sindaco, assessori e dirigenti interessati.

Insomma, mentre la città aspetta di saperne di più, cresce la possibilità che questa vicenda si trasferisca su altri tavoli per gli approfondimenti del caso e per accertare eventuali anomalie.









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