I RACCONTI DI CANTERBURY SU RADIO TALES

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I RACCONTI DI CANTERBURY RADIO TALES

I racconti dei pellegrini di Geoffrey Chaucer in versione acustica narrate in sei puntate.

 

IL RACCONTO DELL’ALLODIERE

Domenica 11 Aprile 2021

Teatro delle Bambole, in collaborazione con Radio Madonnellenberg, web radio dell’associazione Punti Cospicui, invita ad un viaggio nel XIV secolo tra le parole dei racconti narrati dai pellegrini di Geoffrey Chaucer.

L’idea nasce dalla voglia del gruppo di ricerca Teatro delle Bambole di affrontare e approfondire la conoscenza e lo studio di un capolavoro assoluto della letteratura inglese restituendo così al pubblico un’esperienza di ascolto unica. In questo tempo così sospeso e in attesa di tornare a incontrare gli spettatori a Teatro, luogo fisico deputato alle rappresentazioni dal vivo, il gruppo di ricerca propone al pubblico un’esperienza altra, più intima, di ascolto: un’occasione preziosa per stare con la bellezza delle parole.

Il ciclo di racconti prosegue Domenica 11 Aprile, quinto appuntamento, con IL RACCONTO DELL’ALLODIERE.

Com’è noto si narra che il poeta, intenzionato ad andare in pellegrinaggio alla tomba di San Tommaso Becket a Canterbury, si imbatte in un intraprendente oste di una taverna il quale propone ai pellegrini di passaggio di raccontare due storie all’andata e due al ritorno del viaggio: la storia migliore sarebbe stata premiata.

 

Quarto appuntamento: Domenica 11 Aprile 2021.

La cadenza dei racconti, che saranno disponibili gratuitamente all’ascolto, è bisettimanale.

Il link per poter ascoltare i racconti sarà disponibile per 24 ore (intera giornata) e sarà reso pubblico sulla pagina dell’Evento Facebook “Racconti di Canterbury Radio Tales”.

 

L’audio sarà disponibile all’ascolto per sole 24 ore.

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I RACCONTI DI CANTERBURY | RADIO TALES

Progetto: Nella Terra di Mezzo | Terzo approdo

Ricerca sonora: Andrea Cramarossa

Comunicazione: Federico Gobbi

 

Teatro delle Bambole in collaborazione con Radio Madonnellenberg e Punti Cospicui.

Iniziativa promossa dalla Regione Puglia, Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, in collaborazione con l’Associazione Presìdi del Libro (#weareinpuglia).

 

Per informazioni:

Federico Gobbi

Cell.: 347 3003359 (anche WhatsApp)

info@teatrodellebambole.itTeatro delle Bambole nasce a Bari nel 2003 con la provocazione (in) formale di dare spazio alle voci dell’Arte attraverso lo studio e lo sviluppo di un “Nuovo Metodo di Approccio all’Arte Drammatica” coniugando lo studio del suono alla ricerca teatrale. Oltre al lavoro sul suono di Gisela Rhomert, il Metodo si ispira al “Teatro delle Orge e dei Misteri (Orgien-Mysterien-Theater)” dell’artista austriaco Hermann Nitsch, massimo esponente del Wiener Aktionismus.

Il fondatore e ideatore è l’attore e regista Andrea Cramarossa che, dopo sette anni di intensi studi personali nell’ambito soprattutto della ricerca vocale, del suono e della voce applicata al canto e al parlato (sul rapporto tra suono e corpo, voce e persona, musica e personaggio), teorizza in via sperimentale un approccio all’arte drammatica mediante l’uso e la conoscenza del suono. Il Nuovo Metodo di Approccio all’Arte Drammatica è in continua evoluzione ed è aperto a contaminazioni e agli incontri che la vita di per sé regala.

La produzione artistica è raccolta nell’archivio “Andrea Cramarossa – Teatro delle Bambole” custodito da Fondazione Morra – Istituto di Scienze delle Comunicazioni Visive, consultabile presso “Casa Morra – Archivio d’Arte Contemporanea” di Napoli.

www.teatrodellebambole.it

 

Radio Madonnellenberg è un progetto di Punti Cospicui nato per impulso del progetto Urbis, Pon Metro del Comune di Bari.

Una radio di quartiere come servizio culturale e sociale.

Una radio radicata nel territorio, il quartiere Madonnella, ma proiettata verso un chissà dove.

Una radio a cielo aperto, frequentabile, aperta alla comunità e che ne crea una nuova.

Uno spazio dell’etere ma anche propriamente fisico: la libreria Prinz Zaum, che è partner del progetto, che ci ospita e ci appassiona.

Con una direzione artistica ma anche con un programma di autogestione pensato da appassionati, innamorati, arrabbiati, studenti, associazioni, gruppi informali, insomma da cittadini.

Una radio che si ascolta ma anche si vede.

Se volete vederla, venite in libreria. Se volete sentirla, spingete i tasti che lo consentono e scegliete il programma che vi piace o che vi piacerà.

www.radiomadonnellenberg.it

 

 

 









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