IL SOLENNE PONTIFICALE PER I FESTEGGIAMENTI IN ONORE DEI SANTI PATRONI, SAN TEODORO D’AMASEA E SAN LORENZO DA BRINDISI

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PRESSO LA CATTEDRALE DI BRINDISI, SI È TENUTO IL SOLENNE PONTIFICALE IN OCCASIONE DEI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DEI SANTI PATRONI, SAN TEODORO D’AMASEA E SAN LORENZO DA BRINDISI
Continuano i solenni festeggiamenti in onore dei Santi Patroni, San Teodoro d’Amasea e San Lorenzo da Brindisi, anche se, questo anno, a causa delle disposizioni dettate dalla situazione particolare che stiamo vivendo, tutto è stato ridimensionato. È stato curato, in particolare, l’aspetto religioso, ovviamente cancellando le processioni, i fuochi d’artificio e tutte le occasioni che potessero provocare assembramenti. “Più che alzare lo sguardo per vedere fuochi passeggeri, siamo tenuti ad alzare il cuore verso quella luce che non tramonta mai, è la presenza di Cristo che si fa vivo nei suoi Santi, Teodoro e Lorenzo”, così ha commentato don Mimmo Roma, parroco della Cattedrale. Ieri sera, presso la Cattedrale di Brindisi, si è tenuto il Solenne Pontificale presieduto da S. E. Rev.ma Mons. Domenico Caliandro. La Santa Messa ha visto la preziosa partecipazione del Coro Polifonico Arcivescovile San Leucio, diretto dal M° Alessio Leo. Il Sindaco Riccardo Rossi ha consegnato le chiavi della città ai Santi Patroni. L’emergenza covid ha, purtroppo, inciso notevolmente nelle nostre vite, ma, nonostante tutto, si sono voluti tenere vivi alcuni riferimenti importanti. Purtroppo, per adesso, bisogna convivere con il covid, continuando ad essere responsabili. È stata focalizzata la grande solidarietà che c’è stata durante il terribile periodo del lockdown. “Il bene ci commuove, ci unisce e va sempre ricercato”. Non si può restare indifferenti, bisogna impegnarsi affinché nasca la coscienza di essere comunità, per ritrovarsi ad essere una cosa sola. Anna Consales









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