LA POLIZIA LOCALE DI MESAGNE INVITA ALLA MESSA PER LA RICORRENZA DI SAN SEBASTIANO

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Il Corpo di Polizia locale di Mesagne, in occasione della ricorrenza di San Sebastiano Martire, patrono dei Vigili urbani, invita il prossimo lunedì 20 gennaio alla Santa Messa presso la Chiesa Matrice in piazza 4 Novembre.

Il nuovo comandante, Teodoro Nigro, ha ritenuto di accompagnare tale consueto appuntamento con la relazione delle attività del Corpo di Polizia municipale relativa all’anno 2019, avvalendosi della preziosa collaborazione del suo predecessore, il vicecomandante Bartolomeo Fantasia. Il documento include una breve introduzione del dottor Nigro:

“Da pochi giorni insediatomi presso il Comando la Polizia locale della Città di Mesagne, di già, ne colgo le caratteristiche nelle attività istituzionali e di servizio riscontrando professionalità adeguate agli anni di servizio dei componenti il Corpo. E’ fuori discussione, d’altro canto, l’intento di poter apportare, utilizzando se consentitomi al massimo la condivisione, articolazioni operative sulle linee di efficienza del servizio maggiormente consone al mio modo di pensare il servizio medesimo di PL, da un lato moderno e dinamico e dall’altro tradizionalmente ancorato al servizio di prossimità tra la gente e per la gente siano essi cittadini, residenti o turisti con un occhio attento alle persone afflitte da difficoltà motorie ed in generale ai soggetti deboli della circolazione stradale. Il maggior ruolo della Polizia Locale nei sistemi della sicurezza pubblica integrata, imporrà maggiori passi in avanti sia in termini di dotazione che in termini di strumenti di lavoro. Sicuro in questo è l’auspicio che, se pur con gradualità, il Sig. sindaco Toni Matarrelli vorrà accordare al sottoscritto ed al servizio di Polizia locale. Grato, poi, all’Amministrazione comunale nelle sue articolazioni istituzionali ed organiche che potrà contribuire al raggiungimento di ulteriori livelli di efficienza ed efficacia percepita nell’unico obiettivo di poter svolgere e se possibile, istituzionalmente primeggiare, nella nota funzione pubblica indicata dalla legge posta a servizio del territorio di competenza”.









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