L’ASL PARLA DI VACCINAZIONI, MA NON FORNISCE CHIARIMENTI SU QUANTO ACCADUTO….

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Puntuale come ogni qualvolta si scatena una buifera, l’Asl di Brindisi in serata ha emesso una nota in relazione alle operazioni di vaccinazioni anti-covid. Si afferma che è tutto in regola, ma non si fornisce un solo dato in termini numerici, così come non si fa alcun riferimento all’inchiesta in corso relativa ai vaccini iniettati a chi non era stato inserito in alcun elenco e quindi non rientrava nelle categorie a maggior rischio. Eppure il problema esiste, eccome!

Ecco, in ogni caso, la nota dell’Asl:

Vaccino anti Covid, proseguono le somministrazioni in provincia di Brindisi

Completata in provincia di Brindisi la somministrazione della prima dose di vaccino anti Covid per il personale che finora ne ha fatto richiesta: medici, infermieri e operatori sociosanitari degli ospedali di Brindisi, Francavilla Fontana e Ostuni, personale del 118.

Ne dà notizia il direttore generale della Asl di Brindisi, Giuseppe Pasqualone, che sottolinea il grande lavoro, che non conosce sosta, svolto dal Servizio di Igiene e Sanità pubblica della Asl e della Farmacia ospedaliera del Perrino, insieme a tutti gli operatori sanitari che hanno eseguito le vaccinazioni.

Proseguono, inoltre, le vaccinazioni di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta con una partecipazione che finora ha superato il 70 per cento. La somministrazione del vaccino continua anche a operatori e degenti delle residenze assistenziali: Istituto Canonico-Rossini e Sancta Maria Regina Pacis di Fasano, residenza Madre Teresa di Oria e Medihospes di Ostuni.

Dal 18 gennaio in programma la seconda dose del vaccino Pfizer a partire da quanti si sono vaccinati il 27 dicembre.









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