LICEO SCIENTIFICO “FERMI-MONTICELLI”: PERCORSO DI FORMAZIONE AD INDIRIZZO BIOMEDICO

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Anche quest’anno il Liceo Scientifico “Fermi- Monticelli” di Brindisi, partendo dall’esigenza di un orientamento più rispondente alle scelte universitarie operate da molti studenti dell’istituto e in linea con le richieste del mondo del lavoro e delle professioni, intende proseguire il nuovo percorso di potenziamento con caratterizzazione ad indirizzo biomedico già avviato nello scorso anno per accompagnare gli studenti in un percorso di cambiamento, finalizzato ad acquisire metodi e strumenti per potenziare il successo formativo e scolastico alla luce delle proprie aspirazioni, rafforzandone i percorsi di formazione e sviluppando competenze trasversali.

Da martedì 3 dicembre, gli alunni delle classi terze che hanno aderito al progetto per l’a.s.2019-2020, si accingeranno a frequentare il primo anno del percorso di potenziamento assieme ai loro compagni delle classi quarte che, invece, proseguiranno con il secondo anno del percorso anche nel corrente anno scolastico.

Il percorso sperimentale della durata triennale finalizzato al potenziamento nelle discipline scientifiche e all’orientamento post-diploma in ambito medico-sanitario si articola in 50 ore annuali, cui 40 di formazione in aula con attività tenute da docenti interni ed esperti esterni, e 10 in modalità di “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (PCTO ex alternanza scuola-lavoro). Tale percorso si terrà presso strutture sanitarie e si avvarrà della collaborazione dell’ordine dei medici della provincia di Brindisi.

Il percorso sostenuto dalla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Stefania Metrangolo, e approvato dal Collegio dei docenti, secondo la referente del Progetto, Prof.ssa Paola Daniela Scalzo, risulta essere una grande opportunità per gli studenti che, seguendo le proprie aspirazioni, vogliono conoscere da vicino le professioni medico-sanitarie e acquisire prime esperienze professionali spendibili nel futuro inserimento lavorativo. “Tutto ciò – afferma la Prof.ssa Scalzo – è stato possibile grazie alla fattiva e determinante collaborazione del Dr Stefano Burlizzi, Direttore UOD di Chirurgia Senologica e coordinatore medico del progetto, in rappresentanza dell’ordine dei Medici di Brindisi, su mandato del Presidente Dr Arturo Oliva, e dell’ASL di Brindisi, su mandato del Direttore Generale, Dr Giuseppe Pasqualone, che ha creduto subito nel progetto e ne ha reso possibile la realizzazione.

 









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