MOVIMENTO 5 STELLE – LE PROPOSTE PER TRASFORMARE LE ZES IN UNA OPPORTUNITA’

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Ecco la nota del Movimento 5 Stelle di Brindisi:

In data 4 settembre 2019 il Presidente del Consiglio ha firmato la costituzione della ZES Adriatico-Lucana, il decreto è in attesa del riscontro di regolarità amministrativo-contabile.
L’istituzione della ZES, il Decreto sulle semplificazioni e la costituzione a Brindisi di una zona doganale interclusa potrebbero consentire alla nostra Città di attrarre ingentissimi investimenti e facilitare la riconversione industriale della retroportualità compatibilmente con la tutela del paesaggio (collegandosi alle Aree Paesagisticamente ed Economicamente Avanzate previste dal Piano Paesaggistico Territoriale Regionale);
La zona doganale interclusa nell’ambito delle ZES potrebbe attrarre imprese impegnate nella logistica ma anche nuove imprese manifatturiere straniere che produrrebbero un Made in Italy orientato all’esportazione con ricadute eccezionali dal punto dell’occupazione e dello sviluppo dell’intera provincia;
L’istituzione di una Zes, che fornisce la possibilità per le imprese di sfruttare importanti agevolazioni fiscali e di beneficiare di rilevanti semplificazioni di carattere amministrativo e burocratico, impone anche un ruolo attivo delle Amministrazioni Comunali coinvolte e per tali ragioni abbiamo depositato in data odierna un Ordine del Giorno che impegni il Sindaco e la giunta a porre in essere tutte le azioni necessarie al fine di semplificare tutti i procedimenti amministrativi funzionali e necessari alla ottimizzazione sul territorio della ZES, come:
– l’attivazione di un punto unico di promozione degli strumenti/opportunità finanziarie a disposizione delle imprese che volessero investire sul territorio;
– la semplificazione, anche con l’introduzione di strumenti telematici, dell’iter procedurale per il rilascio di autorizzazioni di competenza comunale, definendo tempi certi di conclusione dei procedimenti amministrativi;
– la promozione di accordi e convenzioni tra le tutte le amministrazioni interessate, volti a procedimentalizzare tutti gli adempimenti amministrativi concessori e/o autorizzativi;
– rilasciare il permesso di costruire in un termine minore di 60 giorni dalla richiesta alla presentazione di istanza completa;
– creare un unico interlocutore per il pagamento di tutti gli oneri dovuti al Comune e agli altri Enti, garantendo il contemporaneo adempimento degli oneri verso tutte le PPAA anche telematicamente;
– dichiarare preventivamente tutti gli oneri burocratici, urbanistici ed edilizi con espresso impegno a non introdurre ulteriori oneri;
– ridurre gli oneri di urbanizzazione (primari e secondari) di almeno il 50% ed eliminare ogni onere burocratico connesso al conseguimento di permessi, autorizzazioni, nulla osta ecc.;
– ridurre del 50% gli eventuali oneri necessari al mutamento di destinazione d’uso.
Riteniamo tali proposte valide e condivisibili ed anche migliorabili con il contributo di tutti; auspichiamo una risposta positiva da parte di tutte le forze politiche cittadine e non solo di quelle che con lungimiranza, insieme a noi, hanno visto da tempo nelle ZES una possibilità concreta di sviluppo per Brindisi.

MoVimento 5 Stelle Brindisi









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