NEL CASTELLO DI CAROVIGNO CONVEGNO E MOSTRA SULLE ARCHITETTURE DEL 900

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Convegno e Mostra sulle Architetture del ‘900

9 itinerari x 100 architetture = ‘900 in Basilicata e Puglia

 IV tappa Castello di Carovigno (BR)

 11.9.20/18.10.20

Sarà inaugurata venerdì 11 settembre presso il Castello Dentice di Frasso di Carovigno la IV tappa della Mostra itinerante “9 itinerari per 100 Architetture del ‘900 in Basilicata e Puglia”, organizzata da DO.CO.MO.MO. Italia Sezione Basilicata e Puglia ETS, con la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e lo Open Design School, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Carovigno.

La tappa di Carovigno è l’unica nella provincia di Brindisi ed è stata fortemente voluta dall’ assessorato all’Urbanistica, guidato dall’architetto Toni Camporeale, proprio nel luogo simbolo della Città, il Castello Dentice di Frasso, luogo sintesi di architetture passate. “L’architettura è dialogo con la società, materia in continuo mutamento e sviluppo – afferma l’assessore Camporeale – ed è importante che se ne parli, affrontanadone le tematiche con un pubblico più ampio in un territorio che ha tanto da raccontare”.

 

La Mostra sarà anticipata da un Convegno scientifico sulle architetture del ‘900 in Puglia e Basilicata, a cui prenderanno parte alcuni tra gli architetti più noti d’Italia, quali Ugo Carughi, Franco Purini, Mauro Saìto, Franz Prati.

Il Convegno di studi, in cui si esplorerà anche e per la prima volta l’architettura contemporanea a Carovigno,

si aprirà venerdì alle ore 9 alla presenza delle istituzioni locali e regionali e si concluderà alle 19. La partecipazione darà diritto al riconoscemnto di crediti formative per architetti e ingegneri.

 

Al termine sarà inaugurata la Mostra 9 x 100 = ’900, visitabile sino al 18 ottobre. La Mostra, curata da Antonello Pagliuca e Mauro Sàito, è il risultato di un’attività di schedatura del patrimonio architettonico regionale del ‘900, intesa come uno strumento aperto e implementabile, con cui ci si propone di conoscere e mettere in rete 100 architetture moderne di qualità riconosciuta. Si tratta di opere selezionate su 151 da un Comitato scientifico internazionale di cui fanno parte tra gli altri: William J. Curtis, Federico Bucci, Franco Purini, Amerigo Restucci.

 

La Mostra 9×100=‘900 attraversa le storie sociali, politiche ed economiche del XX secolo di questo territorio e si articola in 9 percorsi tematici, non cronologici, che collegano la originalità delle opere delle due regioni al dibattito culturale nazionale. L’idea olivettiana di un’opera di architettura, intesa come espressione della Comunità che l’ha generata, costituisce la chiave di lettura per un percorso sviluppato lungo un secolo attraverso regioni riunite in una continuità fisica e culturale narrata tramite le 100 architetture in mostra.

I titoli dei 9 itinerari tematici (Infrastrutture e industria, Abitare la campagna, Architetture per la comunità, Insegnare all’italiana, Residenza moderna dentro e fuori le mura, Moderno Sensus Fidei, oltre a Tutela del Moderno, Moderno restaurato, ARCH[XX]: un percorso al femminile) sono strumenti di comunicazione, ispirati alla modernizzazione dell’Italia nell’inizio secolo, al periodo del regime fascista fra le due guerre, alla ripresa produttiva degli anni ’50 e ’60, all’evoluzione della società e dell’economia fino al 2000, segnano la partenza per un percorso collettivo da ciò che eravamo a ciò che siamo.

In Mostra sarà possibile visionare n. 10 modelli di CAPRICCI MODERNI, progetto collaterale collegato alla mission del

Docomomo e alla tesi della Mostra, realizzati da 10 progettisti contemporanei (ALPHAVILLE, ENGLAND, NICOLIN, PINÓS, PRATI, PURINI, SÀITO, SESTITO, THERMES, ZULIANI) come riflessioni alla maniera di Capricci piranesiani sul tema della “continuità del Moderno”: ibridazioni, liberi rimontaggi, re-interpretazioni di architetture moderne.









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