OSTUNI – IL COMUNE SUL SEQUESTRO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE: “VIGILEREMO”

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Sequestro preventivo del Centro di raccolta comunale:

“Vigileremo affinché la ditta ottemperi alle prescrizioni dell’autorità giudiziaria”

Nella mattinata di ieri i Militari del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Lecce hanno notificato al sindaco il sequestro preventivo del Centro di Raccolta Comunale di C.da Santa Caterina. Il sequestro, disposto dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Brindisi a seguito di richiesta del Pubblico Ministero, scaturisce dalla presenza di accumuli di rifiuti all’interno del Centro di Raccolta, i quali hanno anche prodotto emissione odorigene che avrebbero creato fastidio ai residenti della zona; si tratta, quindi, di un accadimento contingente e temporaneo, per risolvere il quale la Magistratura ha assegnato il termine di 20 giorni, lasciando pienamente attivo il Centro di Raccolta.

 

Il Comune di Ostuni – che NON gestisce l’impianto – ha tempestivamente provveduto, dal canto suo, ad ordinare al gestore l’immediata rimozione dei rifiuti accumulati, consentendo così la normale ripresa dell’attività del Centro di Raccolta, e vigilerà affinché entro il termine fissato sia ottemperato a quanto ordinato dall’Autorità Giudiziaria.

 

Si coglie l’occasione per comunicare che l’amministrazione comunale sta redigendo un progetto di adeguamento del Centro di Raccolta di Santa Caterina e sta approntando quanto necessario alla realizzazione di un nuovo Centro, che permetterà di alleggerire il carico di rifiuti attualmente gestito dal CRC di Santa Caterina.

Il centro di raccolta comunale rimarrà comunque attivo ed aperto alle utenze.

 









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