PARCHEGGI INESISTENTI NELL’EX “BOA GIALLA”. E’ CAOS PER LE AUTO IN SOSTA

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Hanno perfettamente ragione i cittadini a protestare per la assoluta carenza di parcheggi in quella che per anni è stata un’area di sosta funzionale e ben organizzata, denominata “Boa Gialla”. I proprietari quest’anno avevanod eciso di sistemare una volta per tutte le “carte”, chiedendo una concessione al Comune di Brindisi che ovviamente – come accade per tutto ciò che va a finire nella ripartizione Urbanistica – non si è pronunciato, privando migliaia di bagnanti e turisti di una delle poche aree attrezzate del nostro litorale. Attraverso Boa Gialla, infatti, si raggiungevano le calette della riserva naturale di Torre Guaceto. Adesso, invece, tutta la zona si è trasformata in un enorme ingorgo di auto, lasciate in sosta ai bordi della strada, con il rischio di difficoltà di accesso anche per i mezzi dei vigili del fuoco in caso di un incendio.

Sull’argomento si registra anche una dura presa di posizione dell’avvocato Massimo Ciullo. “Il Comune è così scrupoloso per il rispetto di altri divieti – dichiara – mentre in questa zona è permesso proprio di tutto. La risposta che ha fornito il sinbdaco sull’argomento mi ricorda la modalità con cui certa sinistra affronta il problema degli immigrati: l’importante è che arrivino, poi se vivono nel fango è colpa degli italiani che non li accolgono in casa”.









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