PD FRANCAVILLA FONTANA, SPORTILLO: “IL TRASFORMISMO ALLONTANA I CITTADINI DALLA BUONA POLITICA”

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Nota di Carmine Sportillo – Segretario del Circolo PD di Francavilla Fontana

 

La politica, al pari dell’intero tessuto sociale ed economico italiano, attraversa una fase di profondo disagio, di incertezza e tutto nasce dall’aspra lotta quotidiana che i cittadini, soprattutto i disoccupati, gli operai, i commercianti, gli artigiani ed i liberi professionisti, sono costretti a combattere, per sopravvivere nella giungla del sistema-Paese. Annose questioni irrisolte, a partire da un sistema istituzionale ed amministrativo inefficiente, autoreferenziale ed avulso dai problemi reali dei cittadini, perdurano accrescendo sempre più il disorientamento ed il rifiuto della politica che è sistematicamente ormai sotto attacco da parte di spinte nazionaliste e sovraniste, irreparabilmente distruttive.

Ecco, allora, che dietro il paravento del bene comune e dell’ interesse generale si intrecciano, sia a livello nazionale che locale,  alleanze politiche senza condivisione di programmi né di visioni comuni. Insomma, si fondono o si sciolgono formazioni politiche dall’oggi al domani, si cambia schieramento più facilmente e disinvoltamente.

Da un governo Di Maio-Salvini, politicamente distanti anni luce, si è passati  ad un governo Di Maio-Zingaretti-Renzi, fino a qualche mese fa nemici giurati, nominalmente con l’obiettivo dichiarato di perseguire l’interesse generale.

Ma l’interesse di chi? Degli italiani, forse? Finora la maggioranza del Paese non se n’è accorta! A Francavilla Fontana avviene la medesima cosa, se non peggio: si compongono alleanze elettorali con prospettive di governo della città basate non già su una visione condivisa ma sulla mera spartizione delle poltrone; e si stringono patti tra soggetti che politicamente e culturalmente sono distanti anni luce, camuffando il tutto con il paravento delle cosiddette liste civiche.

Nessuna meraviglia dunque, se la precedente amministrazione, a trazione Partito Democratico, cambiò assessori e maggioranze più volte, nel nome della governabilità. Ma non ci si può non meravigliare se il capogruppo della lista Idea, la principale forza di maggioranza che sostiene l’attuale Sindaco sedicente di Sinistra, a distanza di appena un anno dalle elezioni, aderisce alla Lega e passa all’opposizione; meno che mai se lo stesso Sindaco sia sostenuto da tre consiglieri comunali che di fatto sono vicini alle posizioni di Fratelli d’Italia, erede naturale del Movimento Sociale Italiano. E cosa  aggiungere al fatto che dello stesso gruppo Consigliare dei suddetti tre consiglieri (gruppo Misto di nome e di fatto) faccia oggi parte l’ex capogruppo del Partito Democratico, ora passato a Italia Viva di Renzi e, dulcis in fundo, che  l’ex vice sindaco della giunta di Centro-Sinistra, in queste ore si appresta a passare armi e bagagli nella Lega?

A tutti questi repentini flussi migratori, a questa corsa sfrenata al riposizionamento in vista delle prossime competizioni elettorali, fa da contraltare il drammatico immobilismo amministrativo dell’attuale classe politica, nazionale e locale, incapace di risolvere le questioni importanti per i cittadini, come il lavoro, lo sviluppo economico, la lotta alle diseguaglianze sociali, l’inclusione, il marketing territoriale ecc. I cittadini, da tutto questo, sono disorientati, delusi e nauseati dalla politica a tutti i livelli, soprattutto perché i partiti hanno perso la loro funzione essenziale di filtro tra le istanze della gente e le istituzioni, di luogo di incontro, discussione, scontro e decisione condivisa.

Bisogna riscrivere le regoli basilari dello stare insieme e del fare politica ma prima ancora bisogna prendere coscienza dei tanti errori finora commessi ed avere l’umiltà di chiedere scusa ai cittadini. I prossimi giorni vedranno il Gruppo Dirigente del Partito Democratico francavillese approfondire i processi in atto, con l’obiettivo di riposizionare la propria progettualità politica e programmatica, in vista dei prossimi impegni anche elettorali; ma soprattutto con lo scopo di continuare ad intercettare le istanze dei nostri concittadini, per rappresentarle al momento con una illuminata opposizione in Consiglio comunale e per tornare prima possibile alla guida della Città.









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