POLITICA – QUELLO CHE L’AVV. LOLLI (LEGA) PROPRIO NON CAPISCE….

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Stamattina abbiamo ricevuto (ed ovviamente pubblicato) una nota a firma dell’avv. Lelio Lolli, segretario provinciale della Lega, il quale commenta la notizia data da alcune testate giornalistiche (tra cui Brindisitime) e riferita all’ormai prossimo ingresso nella Lega dell’ex coordinatore regionale di Forza Italia, sen. Luigi Vitali.

Lolli si permette di dare anche lezioni di giornalismo, accusando i direttori della stesse testate giornalistiche di “estrema leggerezza, senza che vi sia a monte alcuna verifica, nè indicazioni delle fonti”.

Il segretario della Lega dovrebbe sapere (anche perché avvocato) che le fonti un giornalista non è tenuto a citarle, neanche davanti all’Autorità giudiziaria, in quanto esiste il segreto professionale (articolo 622 del codice penale e articolo 13 della legge sulla privacy n. 675/1996).

Risulta incomprensibile anche la meraviglia dell’avv. Lolli circa la possibile veridicità della notizia. Ha già dimenticato (troppo in fretta) che proprio lui ha fatto la stessa cosa, transitando da Forza Italia alla Lega.

Ma l’aspetto più grave è certamente riferito alla sua affermazione “presumibilmente lo scopo della pubblicazione prescinde dal semplice diritto/dovere d’informazione ed è motivato da altre finalità molto meno nobili”.

Ci spieghi, il caro avvocato Lolli, quali sarebbero le finalità “meno nobili” e soprattutto a chi si riferisce. Cerchi di essere un po’ diverso da quella politica cialtronesca che sta inquinando mortalmente il paese.

Infine, un riferimento alla notizia in oggetto: se il passaggio del senatore Vitali nelle file della Lega non dovesse avvenire noi saremo i primi ad affermare di esserci sbagliati. Se, invece, la notizia sarà ufficializzata l’avvocato Lolli prometta di dimettersi perchè sarà di fronte alla chiara dimostrazione di contare meno di niente all’interno della Lega.

Attendiamo fiduciosi.

Mimmo Consales









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