POSTE ITALIANE – L’ENNESIMA PERLA DI BUROCRAZIA, A DISCAPITO DEI CITTADINI

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Poste. Ennesima perla di burocrazia (e non solo).

Il fatto è questo:

Libretto Postale acceso per l’accredito della pensione da un’anziana signora presso Poste Italiane, Ag. di Viale Porta Pia a Brindisi.

L’Agenzia è chiusa a causa dell’emergenza in corso e l’ottantreenne per pagarsi è costretta a recarsi alla sede, quella di Viale Commenda, più vicina.

Il 2 maggio, giorno di riscossione, la nostra “vecchietta” vi si reca ma, a causa della lunghissima, prevedibilissima fila, desiste.

Che diamine: gli assembramenti oltre che vietati per legge sono pericolosi per la salute pubblica. E questo l’intelligente nostra anziana lo capisce.

Decide, tirando a campare per cinque giorni senza un euro, quindi di ritornare ieri, 7 maggio 2020, per riscuotere le sue 908,00 euro.

Qui, entra in gioco il classico sistema all’italiana: il dipendente postale le rappresenta che non può prelevare più di 600,00 euro in quanto la “normativa poste italiane” prevede che dal 27 al 5 di ogni mese il limite giornaliero di prelevamento allo sportello (diverso da quello ove si è aperto il libretto) è di

1500,00 euro, mentre dal 5 al 27 il limite giornaliero è di 600,00 euro.

La Nostra eroica, amatissima e maltrattata utente postale dovrà – se vuole mangiare e pagare le bollette – rifare strada e fila. Mettere in pericolo lei e noi. Per la buona pace delle casse postali!!!

Ora.

In periodi ordinari è diventata, purtroppo, regola che le bizzarre, spesso illecite, norme unilaterali del cosiddetto contraente forte prevarichino il cittadino, il senso ed il limite della decenza e dell’intelligenza umana.

Ma in questo momento storico nessuno di noi – se non le Poste in questione- avverte l’esigenza di tale scempio sociale.

La scienza, il buon senso, l’intelligenza ci dicono di limitare le uscite ai soli motivi di urgenza, necessità e lavoro, di preservare i nostri anziani. Invece la Società Poste che fa?:

“Torna vecchietta torna, cammina, fai la fila con tante altre persone che ti e vi fa bene. Farà bene anche ai nostri dipendenti che avranno il piacere di “servirti”, faccia a faccia, due volte anzicchè una!!!

Evviva l’Italia.

Evviva le Poste!!!

Maurizio Salerno









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