POVERO VIRGILIO: “UNO” FA TANTO PER BRINDISI E POI QUESTA È LA RICONOSCENZA. ECCO IL MONUMENTO AMMUFFIRE SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI – VIDEO E FOTO SERVIZIO

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Eccolo il monumento a Virgilio, nell’idea dell’autore Floriano Bodini, con la Nike, il cavallo e l’agnello, ammuffiti. Eppure nell’idea dello scultore che ha pensato al monumento a lui dedicato c’era tutt’altro. La rappresentazione del dei contrasti tra bene e male e l’apertura verso il porto, a chi arriva e a chi parte: il monumento, infatti, è collocato nei giardini di Piazza Vittorio Emanuele II a Brindisi, davanti al mare, luogo di grande passaggio, e passeggio, di locali, forestieri e turisti ogni giorno. Ma c’è da scommetterci che dal 1985, anno di nascita del monumento al bimillenario Virgilio non è stato pulito come una siffatta memoria e celebrazione a “personalità cittadina” merita e meriterebbe. Il ricordo a Virgilio che contribuisce in modo indiscutibile alla storia della città di Brindisi, dove morì il 21 settembre del 19 a.c. dopo il suo viaggio in Grecia, che ha dato il nome alla più importante scalinata della città e non solo, nel suo marmo bianco di Carrara, è abbandonato alla muffa e ai vandali, che come si vede dalle foto hanno anche distrutto le lampade che al calar del sole ne devono illuminare i personaggi. Come dire: “fai del bene e scordatene”.

Carmen Vesco







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