PROVVEDIMENTO INDIGENTI, CURTO: “ACCENDERE I RIFLETTORI DELLA POLITICA”

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Nel mentre una maggioranza inesistente ed una opposizione che si vorrebbe più consistente   si confrontano all’interno di Palazzo Imperiali su temi sui quali dovrebbe essere sufficiente il buon senso per stabilire che cosa fare e che cosa non fare, l’attuale Amministrazione  Denuzzo continua ad assumersi  la responsabilità politica di provvedimenti dal chiaro sapore elettoralistico.

Cosicché dopo la vicenda dei  buoni di 50 euro l’uno spendibili nel mercatino della Coldiretti, la vicenda della biblioteca con un solo partecipante alla gara, la generosa concessione di buoni per l’acquisto di biciclette  anche a coloro che potrebbero acquistare l’Atala, la Legnano o la Bianchi (intendendo con ciò l’acquisto dell’azienda e non della semplice bicicletta), e nel mentre continua il silenzio sconcertante sui temi della occupazione e dello sviluppo, per non parlare  dell’irresponsabile  menefreghismo sul problema della xylella, ecco che dal cappello a cilindro dell’assessorato alla politiche sociali  sorge un altro provvedimento dal sapore non vagamente clientelare che, ove fosse stato adottato dalle passate amministrazioni di centrodestra, avrebbe fatto gridare allo scandalo: una nota a firma  del Responsabile  dell’Area Socio Assistenziale  del Comune di Francavilla Fontana, Dott. Marco Lesto – nomen omen, tanto lesto da essere in grado di ricoprire oltre alla carica di Segretario Generale, moltissime altre – il quale “ha avvisato i cittadini che l’Amministrazione Comunale, con proprio atto deliberativo n. 157 del 17-6-2020 ha approvato i criteri per l’individuazione della platea dei beneficiari degli interventi di cui all’DGR n. 788/2020”.

Un atto deliberativo tanto  generico da consentire ampi spazi di discrezionalità da parte dei soggetti legittimati alla valutazione delle diverse istanze, formalmente individuati nelle due assistenti sociali, cui spetta elaborare la relazione,   successivamente sottoposta  alla Commissione preposta, sostanzialmente ricadente all’interno del perimetro politico di questa maggioranza e dell’assessorato di riferimento.

Tanto generico e affrettato da aver fatto dimenticare ai redigenti l’avviso pubblico l’indicazione del limite massimo di Isee. Una dimenticanza sospetta che imporrà  h24 l’accensione dei fari di un  controllo pubblico serio e corretto, ma senza sconti.

 

Avv. Euprepio Curto









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