RISULTATI DELUDENTI DELLA LEGA – TAURINO SCRIVE A SALVINI E CHIEDE COMMISSARIAMENTO IN PUGLIA E A BRINDISI

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Ecco la lettera di Paolo Taurino :

Lettera a Salvini: deluso dal risultato elettorale della Lega a Brindisi, chiedo immediato commissariamento del coordinatore regionale Caroppo e allontanamento On. Tateo da Brindisi.

Caro Matteo,
sono costretto a scrivere per esprimere tutta la mia delusione e la mia rabbia per il “non” risultato della Lega a Brindisi. Praticamente un flop, nonostante siamo partito di governo, il tuo arrivo in città, i selfie fatti con i simpatizzati, il 6% del 4 marzo a livello nazionale e nonostante quanto dichiarato dall’organismo ufficiale di forza Italia “Forza Italia 6,37% e Lega 13,37%
Roma, 14:12 – Sono queste le percentuali medie dei voti ottenuti al voto di domenica nei quindici capoluoghi di città.”
Mi aspettavo di più. Molto di più. Che fine ha fatto il voto d’opinione? Solo 476 voti!!!! Che fine hanno fatto gli uomini e le donne della Lega, gli uni e le altre impegnati con me inizialmente? Evidentemente si sono persi lungo la strada, quando la Lega è diventata un taxi. Lì non hanno voluto salirci.
A Brindisi la Lega non è riuscita ad arrivare al ballottaggio, scenario che sembrava più che probabile nei mesi scorsi, quando non c’era questo taxi in viaggio. La situazione è cambiata. E a dirlo non è il solito Paolo Taurino, sì commissariato, ma sono i numeri.
A Brindisi si è partiti da zero e si è arrivati ad una coalizione e a raccogliere il 18 per cento dei consensi. In poco tempo il commissario regionale Caroppo e l’onorevole Tateo, hanno polverizzato il consenso locale, regalando punti agli avversari. In primis a Forza Italia e alle altre forze politiche della coalizione di Cavalera: alla Lega mancano 3.717 voti(e sono pronto in privato a dimostrartelo). Avrebbero fatto la differenza. Si è visto, invece, cosa è successo: Tateo, barese eletta a Brindisi, e Caroppo di Minervino di Lecce insieme sono andati appena oltre cento preferenze, 106 a voler essere precisi. Mi domando: cos’hanno fatto insieme? Risposta: niente, a mio avviso. Non hanno neppure contribuito economicamente alla campagna elettorale, in toto finanziata dai candidati. Eppure, l’una parlamentare(eletta con i voti dei brindisini), e l’altro consigliere regionale, avrebbero potuto dare una mano. I candidati, per inciso, sono quelli scesi in campo quando il sottoscritto era coordinatore provinciale, e hanno rastrellato 1546 voti.
Nel caso ti fossero sfuggiti, ecco i nomi e i numeri dei 12 su 32 candidato presenti in lista a Brindisi dopo il 10 giugno 2018: Alparone 261, Caniglia 26, Chianura 198, Chirico 16, Criscuolo 199, Fella 17, Penta 195, Piccigallo 29, Saponaro 253, Signore 243, Tateo 85 e Vitali 124. Per inciso, qualora non lo sapessi.
Credo, quindi, sia arrivato il momento di dare risposte a questo territorio che ha creduto in te. Credo sia arrivato il momento di dare un segnale preciso: commissariamento di Caroppo e allontanamento da Brindisi dell’onorevole Tateo.
Nel frattempo, vorrei scusarmi con il notaio Michele Errico: si è lamentato della mia sparizione perché non mi sono fatto più sentire. Mi scuso anche con gli amici di Brindisi in Alto, la lista di Nando Marino, con i quali era stato avviato un discorso per la condivisione di un percorso ed un programma comune. Probabilmente con i brindisini (non forestieri) la Lega con Taurino sarebbe arrivata al ballottaggio e magari sarebbe stata anche il secondo partito in città, subito dopo il Movimento CinqueStelle.
La Lega, purtroppo, è diventato un taxi. Ha tradito gli elettori di Brindisi e provincia. E hanno vinto gli altri. Complimenti a chi ha permesso tutto questo. Un flop.
Con delusione e rabbia,
Paolo Taurino quello della Lega,commissariato.



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