RSA E CENTRI DIURNI – FINALMENTE RIPARTE IL CONFRONTO CON LA REGIONE

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Nella giornata di ieri 29 giugno, si è svolto in 2 distinte sessioni, un incontro di lavoro tra il Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia, i Dipartimenti di prevenzione delle ASL pugliesi e le Associazioni di categoria rappresentative delle RSA e dei Centri Diurni regionali.
I temi affrontati nel lungo incontro sono stati diversi.
In primo luogo è stato affrontato il tema degli accreditamenti e della contrattualizzazione dei maggiori posti previsti dai regolamenti regionali del 2019.
La Regione Puglia ha accolto le richieste delle Associazioni di assicurare sin da subito la presa in carico dei pazienti fragili, nelle more dell’assegnazione definitiva, garantendo che sin dall’1 luglio 2020, le strutture potranno accogliere ospiti con compartecipazione della spesa sanitaria da parte delle ASL, in misura pari al 30% dei posti individuati come fabbisogno regionale nei predetti regolamenti.
Un ulteriore 30% di presa in carico avrà decorrenza dal 1° settembre 2020 ed il restante 40% potrà essere assicurato a valere sul bilancio 2021, una volta ottenuto l’accreditamento definitivo.
L’altro tema affrontato è quello della effettiva ripresa dei ricoveri, superando la cd. fase 1 e le limitazioni imposte dalle normative nazionali in tema di covid-19.
Anche in questo caso sono state accolte le richieste delle associazioni di ridurre le misure in vigore nei mesi appena trascorsi, alla luce dell’attuale situazione pugliese, tendente al contagio zero.
Le strutture adotteranno un piano strategico, pronto ad essere attivato in 24 h., individuando alcune camere singole, dotate di servizio igienico, ove collocare i pazienti eventualmente sospetti, così da poterli isolare dal resto della comunità.
Altri 2 importanti temi sono stati rinviati al tavolo permanente di concertazione.
Il primo attinente le nuove tariffe per le RSA estensive e di mantenimento e per i Centri Diurni per Anziani e disabili. Entro oggi le associazioni comunicheranno i nominativi di 2 rappresentanti che parteciperanno al tavolo per la ridefinizione delle tariffe.
I Dirigenti regionali hanno assicurato che l’istruttoria degli uffici è già in fase avanzata e che serviranno pochi incontri per definire al più presto le nuove tariffe.
L’ultimo argomento riguarda il ristoro/indennizzo dei posti inoccupati durante la fase del lockdown ed il rimborso dei maggiori DPI utilizzati e ancora in utilizzo, mai prima tariffati.
Essendo la natura della richiesta di ordine e valutazione politica, un tavolo specifico provvederà a valutare le richieste delle associazioni, tema che queste ultime si augurano possa essere al più presto affrontato, per dare sollievo ad un settore particolarmente colpito dalla grave crisi economica dovuta all’emergenza covid-19.









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