VERSALIS – DECIDERANNO I GIUDICI DEL TAR. MA LE DIPLOMAZIE SPERANO IN UN MIRACOLO

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La decisione dEni/Versalis di non partecipare all’incontro convocato dal presidente della Regione Puglia ha fornito l’ennesima conferma del fatto che questa volta lo scontro tra società e sindaco di Brindisi ha raggiunto livelli impensabili. In serata, poi, la conferma: saranno i giudici del Tar a decidere se sospendere l’efficacia dell’ordinanza sindacale (in attesa del giudizio di merito) e questo potrà avvenire già la prossima settimana.

Ma le diplomazie sono al lavoro per evitare che siano i magistrati a decidere. La nota diffusa dal segretario provinciale del PD Francesco Rogoli lascia intravedere degli spiragli nel momento in cui parla della possibilità di ottenere un tavolo presso il Governo. Il che, ovviamente, farebbe supporre la volontà del primo cittadino di revocare il suo atto monocratico.

Vedremo nelle prossime ore. Intanto, nella giornata di ieri si è verificato un episodio inquietante. La centralina dell’Arpa “Sisri” ha fatto registrare, nella giornata del 27 maggio, un picco di “3” del valore del benzene, Il limite su base annuale è di “5”, ma merita un approfondimento il fatto che questo picco si è verificato mentre l’impianto cracking è spento, per effetto dell’ordinanza. E allora, chi inquina? Da dove fuoriesce il benzene?









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