Di Cesare (CGIL): «Difendere la Costituzione e rinnovare l’unità
del Paese contro guerre, nazionalismi e derive neofasciste»
È il 25 aprile! Festeggiamo la liberazione dal nazifascismo e
onoriamo le partigiane e i partigiani che ci hanno donato la libertà.
Celebriamo la vittoria della Repubblica, la conquista del voto alle
donne e la nascita dell’Assemblea Costituente, con la quale si avviò
la ricostruzione del Paese. È in questa fase che le madri e i padri
costituenti pongono le basi della Carta costituzionale, che fonda la
Repubblica democratica sul lavoro e che ripudia la guerra.
Quanto è attuale, moderna e carica di visione di futuro la nostra
amata Costituzione. Ed ha oggi un grande valore a tutela della
libertà, dei diritti, della pace, del lavoro. Per questo occorre
difenderla in questa fase, in cui le guerre, i populismi e i
nazionalismi, gli egoismi e i neofascismi mettono a rischio la pace,
la giustizia sociale, il diritto internazionale, le libertà
costituzionali, il valore del lavoro, la solidarietà.
Occorre ritrovare la forza dell’unità delle forze sane del Paese, a
partire dall’unità delle lavoratrici e dei lavoratori, per contrastare
questa deriva catastrofica che, tra l’altro, sta già provocando un
declino economico e sociale di dimensioni sempre più
preoccupanti.
Per queste ragioni, la Camera del Lavoro territoriale CGIL Brindisi
sarà al fianco dell’ANPI Brindisi e delle altre associazioni per
festeggiare, con impegno e rinnovata tensione morale, il 25 aprile:
alle 10 in Piazza Santa Teresa, alla presenza di tutte le istituzioni;
poi alle 11 in piazza Sottile-De Falco, per ricordare e onorare il
partigiano brindisino Vincenzo Antonio Gigante, assassinato dopo
aver subito per lungo tempo torture dai nazifascisti nell’autunno
del 1944.
Saremo anche a Torre Santa Susanna, partecipando a tutte le
iniziative previste dal mattino alla sera.
Mentre, all’iniziativa del 7 maggio alle ore 17, presso l’auditorium
del castello di Mesagne, avremo modo di vedere il film Pane e
libertà sulla vita di Giuseppe Di Vittorio e discuteremo
approfondendo i temi evidenziati dal libro di Pasquale Martino
“1946-1948: nascita di una Repubblica”.