Come è noto da tempo, il Comune di Brindisi è alle prese con una situazione molto complicata a livello di Bilancio economico e finanziario dell’Ente. Più volte tutto questo è stato ribadito in vari contesti dallo stesso sindaco, Riccardo Rossi. Tra qualche settimana bisognerà arrivare in Consiglio comunale, per l’approvazione del documento contabile, con le idee molto chiare e con i conti a posto. E per raggiungere il pareggio di bilancio, attraverso una razionalizzazione generale della spesa, la giunta comunale, con proprio provvedimento n.120 del 3 aprile, ha voluto definire il proprio atto di indirizzo per pianificare al meglio, per prima cosa, la spesa nel campo del sociale, diminuendo sicuramente le uscite, ma cercando al contempo di mantenere un elevato grado di prestazioni offerte, come accertato da più parti nel corso degli anni. Tre gli interventi da proporre da parte della Giunta al settore Servizi sociali: 1) rientro in famiglia, ove ricorrano le condizioni, di alcuni dei minori ricoverati in strutture o prevedere forme di affido familiare; 2) compartecipazione, attraverso la revisione del Regolamento vigente, per le spese mediche, già sostenute e certificate, per problemi di salute nei limiti di 300,00 Euro all’anno e con un valore massimo di ISEE di 5 mila Euro; 3) accesso differenziato per fasce di Reddito, sempre attraverso la revisione del Regolamento, per fruire dei buoni servizio per disabili e anziani in riferimento all’assistenza domiciliare.