UN TUFFO DI SUCCESSO ANCHE SENZA LE ISTITUZIONI!

Tempo di bilanci dopo il tuffo di Capodanno, manifestazione attesa dai brindisini, consolidata da ormai otto anni e che di anno in anno raccoglie sempre più consensi e iscritti, oltre a donazioni importanti che ogni anno vengono devolute a scopi benefici diversi. Quest’anno si sono tuffati nelle gelide acque della Conca, più gelide del solito, a detta di chi ha osato, ben 140 impavidi tra uomini, donne e qualche bambino, i più incoscienti. L’iniziativa che quest’anno a causa di intoppi buorocratici rischiava di non svolgersi o almeno di svolgersi ma senza il supporto di sponsor e quindi senza poter raccogliere fondi, è partita in ritardo e solo grazie alla sensibilità del Direttore della galleria commerciale Le Colonne, Davide Vitale e di alcuni altri sponsor brindisini. Resta il rammarico tra gli organizzatori, per la totale assenza delle istituzioni locali, delle grosse aziende del territorio di chi insomma dovrebbe essere orgoglioso di patrocinare e sostenere una iniziativa che richiama ogni anno centinaia di temerari e curiosi. A Viareggio, città gemellata con Brindisi per il tuffo del primo dell’anno, avviene il contrario: grande coinvolgimento a tutti i livelli. Questa mattina la “Conca” era un tappeto umano di gente allegra che almeno per qualche ora dimentica le fatiche quotidiane, eppure il tutto viene ignorato, persino l’ambulanza è un dono che viene concesso gratuitamente da alcuni amici degli organizzatori. E se negli anni passati il tuffo è stato inserito nel calendario delle iniziative natalizie, ottenendo, con l’amministrazione Consales, anche dei contributi, quest’anno il silenzio assordante. Forse sfugge la buona occasione per far conoscere la nostra città anche per gli aspetti più divertenti e non solo per le brutte notizie. In ogni caso e ancora una volta, il tuffo rappresenta il classico esempio di come il volontariato arrivi prima e meglio, dove il pubblico fallisce miseramente. E allora gli “Amici della Conca”  non demordono e accettano ogni anno una sfida ardua, ma entusiasmante e gratificante. Le strette di mano, gli abbracci, i sorrisi non hanno prezzo!  E va bene così!

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