Il Sindacato Cobas nel confermare il sit-in di venerdì 16 Gennaio alle ore 9,00 in Piazza Santa Teresa denuncia l’atto ulteriore di intimidazione subito dall’istituto di vigilanza “Rangers Battistolli” .
Il tutto è avvenuto qualche ora dopo la pubblicazione del nostro comunicato stampa per la morte di Pietro Zantonini e di riflessioni sulla vertenza realizzata nei loro confronti sul problema della sicurezza nei campi fotovoltaici.
Tale avvocato Stefano Mazziotti Di Celso ci scrive una lunga lettera, in cui scrive che abbiamo accostato il nome della azienda Battistolli a quello del compianto Pietro Zantonini facendo pensare che era un suo dipendente , ci accusa di dire cose false sulla vertenza sulla sicurezza nei campi fotovoltaici.
Per tutto questo se entro cinque giorni non cancelliamo tutto sui social ed altro sono pronti a denunciare penalmente Roberto Aprile ed a chiedere i danni , unitamente alla richiesta di rettifica sulla testata giornalistica on line Newspam.
Il Cobas risponde che sono i fatti e le carte a parlare , tutto dovuto al coraggio di pochi lavoratori che hanno ottenuto grandi risultati attraverso le denunce fatte allo Spesal….ma mai messi in pratica dall’azienda.
Questa vertenza sulla sicurezza nei campi fotovoltaici è ormai diventata un qualcosa che va oltre la stessa richiesta .
E’ ormai diventata la battaglia di civiltà contro i ricatti dei padroni , grandi o piccoli che siano, che giornalmente i lavoratori subiscono nel mondo del lavoro.
Per il Cobas Roberto Aprile