Zantonini sarebbe morto per un “evento cardiaco acuto” e non per il freddo

Pietro Zantonini, il vigilantes brindisino che lo scorso 8 gennaio ha perso la vita durante il suo turno di lavoro, nel cantiere dello stadio del ghiaccio di Cortina d’Ampezzo, sarebbe mnoprto a causa di un problema cardiaco. A stabilirlo sono stati i medici che hanno eseguito l’esame autoptico i quali avrebbero escluso un collegamento con le temperature estremamente rigide che in quel momento c’erano nel posto in cui si è verificato il decesso.

L’intera vicenda, in ogni caso, viene seguita e analizzata dai magistrfati della Procura di Belluno che sull’accaduto ha aperto una indagine.

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