“La visita del presidente Antonio Decaro e dell’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia all’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi non può essere altro che un’occasione di denuncia per l’assoluto abbandono in cui versa la sanità pugliese e in particolar modo quella di Brindisi.
“Dopo vent’anni di abbandono, è inaccettabile che i vertici regionali si limitino a una visita simbolica, mentre la realtà è ben più drammatica. Pazienti costretti su barelle, lunghe code di attesa e un numero esiguo di dirigenti pronti a gestire il pronto soccorso rappresentano una situazione al collasso che si protrae ormai da lunghi anni. Questa emergenza deve essere affrontata con misure straordinarie vista l’insufficienza di personale. Non possiamo continuare a mortificare gli operatori sanitari, costretti a ricorrere a prestazioni aggiuntive per coprire turni sempre più vuoti. È un sistema insostenibile che mette a rischio la salute di tutti i cittadini. La scarsa presenza di medici è un chiaro segnale di una pianificazione fallimentare, che richiede interventi urgenti e non più procrastinabili.
“Nei prossimi giorni verificherò le piante organiche, se ci sono discrepanze, per toccare con mano quelle che sono le reali situazioni del personale, in tutti i presidi del territorio. Spero sinceramente che Decaro e Pentassuglia stiano toccando con mano la verità del disastro sanitario pugliese e che questa visita serva da stimolo per azioni concrete. Non abbiamo bisogno di parole vuote, ma di un piano d’azione serio e immediato per restituire dignità e funzionalità al nostro sistema sanitario. È ora di passare dalle promesse ai fatti: i pugliesi meritano di più, e non possono più aspettare.”