Appia Rugby Brindisi – Una “sporca” vittoria contro i Draghi Bat (45-11)

Nella giornata di domenica 25 gennaio, il campo di Sant’Elia a Brindisi ospita la sfida tra l’Appia Rugby Brindisi e i Draghi Bat, valevole per la 1ª giornata del girone di ritorno Puglia-Calabria della Serie C, terminata con il punteggio di 45-11 in favore dei padroni di casa. Oltre alla rotondità del risultato, il match solleva diverse riflessioni sul rendimento della squadra brindisina che, dopo aver sempre segnato almeno 60 punti nelle precedenti uscite, registra una vittoria ben lontana dalle aspettative contro una formazione che, nonostante sia ultima in classifica, mette in difficoltà il Brindisi più del previsto.

Una partita che, tra l’altro, si caratterizza per alcune novità nella formazione dell’Appia: tornano in campo Ferente, Orlandino e Della Rocca, mentre Rubino – proveniente dall’Under 18 – fa il suo esordio da titolare, subito gettato nella mischia. Debutto anche per Renna, che parte dalla panchina ma entrerà nel secondo tempo. Nonostante questi cambiamenti, l’Appia parte con il piede giusto, portandosi in vantaggio dopo solo 3 minuti grazie alla meta di Di Nunzio, che sfonda le linee avversarie prendendo palla a 10 metri dalla linea di meta. Subito dopo, però, sono i Draghi a accorciare sul 5-3, grazie a un calcio di punizione nella 22 brindisina. Nonostante trovi ancora la via della meta con D’Oria e Ligorio, l’Appia mostra segni di una sorprendente indisciplina tattica e tecnica che consente ai Draghi di segnare altri 2 calci di punizione, portando il tabellino sul 19-9 al termine del primo tempo.

A metà primo tempo, arriva una nota drammatica: intorno al 35° un infortunio grave a un giocatore dei Draghi costringe l’arbitro a interrompere il gioco per oltre 15 minuti con l’intervento dell’ambulanza. Fortunatamente, l’atleta dei Draghi riceve le cure necessarie, ma l’incidente influisce sicuramente sul ritmo della partita.

Il secondo tempo vede una ritrovata lucidità da parte dell’Appia Rugby, ma a risolvere gran parte delle “grane” ci pensa il duo dei coach-giocatori Bonaparte-D’Oria. Ed è proprio l’estremo D’Oria, con le sue 5 mete, decisive per il punteggio finale, a ridare ossigeno alla squadra, dimostrando la sua leadership e la capacità di incidere quando la squadra ne ha più bisogno.

Tuttavia, anche nel secondo tempo non mancano i momenti di difficoltà, soprattutto quando i Draghi riescono a segnare una meta, approfittando di una pressione nell’area dei 22 metri del Brindisi. Sempre per il capitolo “indisciplina” si registrano due gialli per i padroni di casa: Rosato nel primo tempo ed il capitano Mangione nel secondo.

Alla fine di questa domenica di rugby, l’Appia porta comunque a casa un’altra vittoria, ma lascia sul campo diverse preoccupazioni. La prestazione sottotono contro un avversario più che abbordabile evidenzia alcune lacune da colmare in vista dei prossimi impegni. Questa domenica rappresenta un’ulteriore occasione di crescita per il collettivo brindisino, che dovrà tornare a concentrarsi sulla gestione del gioco e sull’indisciplina se vuole affrontare con maggiore serenità le sfide future. Per ora, ci si può godere il “punto bonus”, ma da domani bisogna guardare avanti con la consapevolezza che il cammino verso la perfezione è ancora lungo. Appuntamento domenica 1 febbraio ore 14.30 alla “Arena della Vittoria” di Bari per la gara contro i Grifoni di Bitonto (cadetta Tigri Rugby Bari).

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