La verifica politica
Atto II: le dimissioni
Regìa: la Sindaca del PD
Ora i fatti sono chiari.
Dopo i ringraziamenti pubblici e le parole sulla “responsabilità”, è arrivata la decisione che molti già conoscevano:
una consigliera comunale eletta dai cittadini si è dimessa, mantenendo però le deleghe assessorili, per consentire l’ingresso in Consiglio comunale di Riccardo Montanile per conto di Fratelli d’Italia, secondo dei non eletti (dopo Speranza entrato con le dimissioni di Esposito).
Un’operazione formalmente possibile, ma politicamente grave.
È politicamente grave che una consigliera del Partito Democratico, eletta dai cittadini, si dimetta per far entrare Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, un partito che non ha ottenuto consenso elettorale per essere rappresentato in aula.
Questa non è una scelta neutra è una decisione politica precisa, che ribalta il senso del mandato elettorale.
È doveroso chiedere se il Partito Democratico, a livello provinciale e regionale, avalli o meno un metodo che porta una consigliera del PD a dimettersi per fare spazio a Fratelli d’Italia in Consiglio comunale.
Perché qui non siamo di fronte a un passaggio tecnico, ma a un accordo politico esplicito, che chiama in causa una responsabilità più ampia.
Perché il messaggio che passa è chiaro e pericoloso
il voto dei cittadini può essere aggirato,
il Consiglio comunale può diventare una pedina,
gli equilibri di maggioranza possono contare più della rappresentanza democratica.
Quella che per mesi è stata chiamata “verifica politica” oggi appare per ciò che è:
una manovra per garantire la sopravvivenza numerica della maggioranza, anche a costo di sacrificare trasparenza e coerenza.
Noi non contestiamo le persone.
Contestiamo il metodo.
Perché dietro ogni voto c’è una fiducia,
dietro ogni scheda c’è una speranza,
dietro ogni elezione c’è un patto tra cittadini e istituzioni.
Quando quel patto viene piegato,
non perde una parte politica,
perde la comunità intera.
San Pietro Vernotico merita rispetto.
E il rispetto comincia dal voto.
I consiglieri Alberto Liaci e presidente del consiglio Erminia Monteduro del comune di San Pietro Vernotico, coordinamento provinciale e regionale Per la Puglia