Emotiva…mente Mesagne e la giornata internazionale dell’epilessia

Spegniamo lo stigma, accendiamo i cuori e illuminiamo le menti.

Il secondo lunedì del mese di febbraio di ogni anno si celebra la giornata mondiale contro l’epilessia,  una patologia  neurologica e non psichiatrica,  non infettiva,  che interessa 50 milioni  di persone nel mondo 600.000 in Italia.Molti monumenti in Italia si illumineranno di viola, si celebra questa giornata per sottolineare che il futuro di questa importante patologia neurologica deve essere costruito giorno dopo giorno, passo dopo passo, con il supporto di tutti noi. L’obiettivo  è quello di accendere una luce speciale contro le false credenze e lo stigma e sensibilizzare verso una patologia molto diffusa  attraverso un percorso educativo e informativo volto a promuovere la conoscenza dell’epilessia e a contrastare pregiudizi e discriminazioni.. Il viola è il colore dello stigma ed è il simbolo di una duplice battaglia, contro la malattia e contro gli effetti collaterali di natura sociale, oltre che essere  un modo per manifestare solidarietà alle persone con questa condizione medica e ai loro familiari. L’associazione “Emotiva…Mente” Mesagne ha organizzato, una serie di iniziative per celebrare questa giornata. Lo sport ha la prerogativa di parlare un linguaggio universale  per abbattere le barriere del silenzio e della discriminazione. Un messaggio corale da nord a sud: dal 6 all’8 febbraio 2026, durante tutte le gare della sesta giornata di ritorno del campionato, gli stadi della serie C sono  diventati cassa di risonanza per un messaggio di sensibilizzazione fondamentale. prima del fischio d’inizio, gli speaker hanno letto un appello volto a informare il pubblico e a promuovere l’inclusione; le società sportive che operano a Mesagne di ogni disciplina dal calcio al volley al basket hanno fatto proprie la carta dei valori di Emotiva…mente. Un’altra manifestazione è stata quella avvenuta ieri prima dell’incontro di calcio di serie A tra Lecce e Udinese, su invito del Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani e della moglie Marina, dove una rappresentanza dell’Associazione insieme a neurologi epilettologi del reparto di neurologia del Vito Fazzi di  Lecce e dell’ospedale Ferrari di Casarano ha sfilato con il proprio striscione “ mettiamo in panchina l’’epilessia “attorno all’intero terreno di gioco, tra gli applausi del folto pubblico e facendo volare dei palloncini viola, significando che lo stigma deve allontanarsi praticando buone prassi.Tra le altre attività già programmate (condizioni meteorologiche permettendo) c’è anche  quella di mettere una panchina  sul prato verde del Castello di Mesagne con la partecipazione di una rappresentanza di tutte le scuole di Mesagne  con su scritto “ Siediti, ascolta e comprendi” e questo per abbattere le barriere dell’isolamento e promuovere la consapevolezza verso questa patologia, uno spazio dove sentirsi liberi di condividere le proprie sfide senza timori lontano dallo stigma e dalla vergogna.

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