A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di San Pietro Vernotico, rivolgo un plauso convinto e profondo ai Carabinieri coinvolti, che hanno affrontato un commando armato con straordinario coraggio, altissimo senso del dovere e spirito di servizio, mettendo a rischio la propria vita per difendere la sicurezza collettiva e l’incolumità dei cittadini.
La prontezza dell’intervento, la lucidità operativa e la capacità di reagire in una situazione di estrema pericolosità rappresentano l’espressione più alta dello Stato che protegge, presidia e non arretra. Un’azione che merita rispetto, riconoscenza e il ringraziamento dell’intera comunità.
Alle donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine va il nostro più sincero ringraziamento: ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, svolgono un lavoro fondamentale per garantire legalità, sicurezza e fiducia nelle istituzioni, anche a costo di sacrifici personali enormi.
Ringrazio l’Onorevole Mauro Dattis, componente della Commissione Parlamentare Antimafia, per aver richiamato l’attenzione del Governo e per aver chiesto al Ministro dell’Interno Piantedosi di venire in Puglia, affinché lo Stato dia una risposta forte, concreta e visibile a un’escalation criminale che non può e non deve essere tollerata.
Come Amministrazione comunale abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre competenze: l’iter per la consegna dell’immobile destinato a Commissariato di Polizia è stato completato ed è stato trasmesso al Demanio.
Manca ora l’ultimo visto necessario per consentire alla Provincia di procedere con la gara per l’adeguamento dell’immobile a Commissariato di Polizia.
Attendiamo con fiducia, ma anche con determinazione, che questo ultimo passaggio venga completato nel più breve tempo possibile. La presenza di un Commissariato a San Pietro Vernotico è una necessità imprescindibile per la sicurezza dell’intero territorio.
Lo Stato deve essere presente, visibile e forte. Le istituzioni locali hanno fatto la loro parte. Ora è il momento di completare il percorso, senza ulteriori ritardi.