Gli ambiti territoriali protagonisti dei nuovi servizi per la salute

Gli Ambiti Territoriali Sociali della provincia di Brindisi saranno protagonisti nell’attuazione dei nuovi servizi previsti dal Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES), area “Contrastare la povertà sanitaria”. Attraverso un’azione di coordinamento strutturata e una stretta collaborazione con la Asl Brindisi, gli Ambiti contribuiranno all’individuazione delle persone in condizione di vulnerabilità, alla definizione dei bisogni di salute e alla costruzione di percorsi di presa in carico realmente efficaci.

Il nuovo assetto organizzativo sarà presentato lunedì 16 febbraio alle ore 12 nella sede della Direzione Generale della Asl Brindisi. Dal 20 febbraio entreranno in funzione gli ambulatori dedicati alle fasce di popolazione più fragili, pensati per garantire accesso gratuito alle prestazioni sanitarie e un accompagnamento integrato tra servizi sociali e sanitari.

Gli Ambiti Territoriali opereranno in raccordo con i Comuni e con gli Enti del Terzo Settore, che supporteranno la Asl nell’intercettare la cosiddetta popolazione “hard to reach”, spesso esclusa dai canali ordinari di assistenza. Il lavoro congiunto consentirà di superare le barriere che ostacolano l’accesso alle cure e di assicurare un orientamento adeguato all’interno dei percorsi clinico-assistenziali.

“Gli ambiti territoriali, attraverso il coordinamento, collaboreranno con la Asl anche in cabina di regia – spiega il dottor Antonio Calabrese, direttore del CIISAF e coordinatore degli ambiti territoriali della provincia di Brindisi – per intervenire sulla presa in carico e sull’individuazione degli utenti in situazione di vulnerabilità che potranno usufruire di questo importante servizio. Non si tratta solo di visite gratuite, ma di un accompagnamento garantito dagli Enti del Terzo Settore che collaborano presso l’ambulatorio dedicato”.

Il Programma Nazionale Equità nella Salute prevede l’impiego di personale sanitario e socio-sanitario dedicato, attivo sia negli spazi già esistenti, definiti “Ambulatori di prossimità”, sia attraverso unità mobili presenti sul territorio. Questa organizzazione consente di portare i servizi direttamente nei contesti più esposti al rischio di esclusione sanitaria e di costruire risposte calibrate sui bisogni reali delle persone.

Il Programma Nazionale Equità nella Salute ha come organismo intermedio l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà, con l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari e garantire un accesso più equo alle cure. Con questo intervento, la rete territoriale della provincia di Brindisi consolida un modello di integrazione tra sanitario e sociale che mette al centro le persone più fragili e ne tutela il diritto alla salute.

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