Centro Diurno Sperimentale e Centro Studi e Ricerche sulla Salute Mentale di Comunità Marco Cavallo – di LATIANO –
LA FUNZIONE PUBBLICA CGIL DI BRINDISI HA ATTIVATO TUTTE LE PROCEDURE E CHIEDE CELERI INTERVENTI PER LA SALVAGUARDIA DI UTENZA E LAVORATORI A REGIONE PUGLIA E ASL BRINDISI.
E’ inaccettabile quanto accaduto in questi ultimi giorni al Centro Marco Cavallo di Latiano. I lavoratori da giorno 7 febbraio 2026 sono stati licenziati e al momento senza lo stipendio di gennaio. La FP CGIL di Brindisi ha inviato innumerevoli istanze, in tempi utili, all’Assessorato Sanità e al Dipartimento di riferimento della Regione Puglia, abbiamo anche attivato il tavolo di crisi Sepac Regionale per i licenziamenti collettivi e continuato azioni di confronto incessanti con Asl Brindisi per la salvaguardia del centro e della continuità assistenziale e lavorativa dei dipendenti dell’Associazione 180 amici Puglia, alcuni con anzianità di 14 anni di servizio. Altri soci esperti per esperienza S.E.P.E utenti/lavoratori difficilmente ricollocabili nel mondo del lavoro. Un centro sperimentale d’eccellenza sul territorio brindisino che vede accolta utenza fragile che non può sostenere questo stress gestionale organizzativo legato a procedure o risorse da erogare. Riteniamo doveroso esprimere la nostra vicinanza a lavoratrici e lavoratori e all’ utenza che stiamo sostenendo e tutelando nella concertazione e contrattazione con le Istituzioni preposte per garantire soluzioni di stabilità definitiva di una esperienza come quella del Centro Marco Cavallo di Latiano che non può essere dispersa, ma valorizzata. In questo centro hanno operato assistenti sociali, psicologi e tecnici della riabilitazione, autisti, ecc. Parliamo di 17 unità, ora disoccupate. Chiediamo celeri definizioni perché è preoccupazione tangibile allentare le tensioni sociali che potrebbero verificarsi alla luce della perdita della prerogativa occupazionale, segnalando un possibile disorientamento dell’utenza fragile di riferimento, per tali accadimenti. Senza lavoratori non esiste servizio, poiché rappresentano un indispensabile patrimonio del centro e il lavoro di Asl Brindisi con Regione Puglia su tale problematica deve avere celere risoluzione, poiché non più prorogabile.
La Segretaria Provinciale .Fp Cgil Brindisi
Chiara Cleopazzo