Si è concluso, con successo, l’incontro di giovedì u.s. presso la Direzione Generale della ASL/Brindisi, a seguito dello stato di agitazione proclamato dalla Segreteria Cisl Fp Taranto Brindisi, che ha prodotto il ripristino di corrette relazioni sindacali nel servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) gestito dal Raggruppamento Temporaneo d’Imprese (RTI), con capofila la Cooperativa San Bernardo.
Nel corso del confronto è stata dimostrata l’illegittimità di accordi unilaterali di natura contrattualistica intervenuti con una sola componente sindacale, in difformità con le norme che regolamentano le gare di appalto; accordi, oltretutto, definiti dal Direttore Generale della stessa ASL/Brindisi “nulli e privi di efficacia per impedimenti di natura giuridica ed economica.”
In virtù, dunque, della determinazione sindacale della Cisl Fp, è stata sbloccata una situazione di stallo che durava da settimane e che, adesso, autorizzerà l’erogazione del premio annuale 2025 frutto di accordo sindacale sottoscritto in Prefettura il 17 dicembre 2025 ma ancora non erogato a tutti i dipendenti.
Intanto, nel proseguo del servizio, il Raggruppamento di Imprese, dovrà incontrarsi a breve per definire linee guida comuni condivise con le organizzazioni sindacali, per garantire uniformità di trattamenti normativi ed economici a tutti i circa 270 tra lavoratrici e lavoratori che operano all’interno del Servizio ADI ASL/Brindisi.
“Non è stata solo la vittoria delle organizzazioni sindacali ma ha prevalso il principio di legalità e trasparenza – hanno dichiarato Giuseppe Lacorte segretario generale territoriale della Cisl Fp e Flavia Ciracì componente di segreteria con delega alla sanità privata “ed abbiamo dimostrato che la dignità dei lavoratori non può essere oggetto di trattative private o peggio di accordi unilaterali durante la vigenza di un contratto di appalto.”